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“Baby gang sempre più violente: nessuna tolleranza per stranieri e italiani”. La lettera

Per restare aggiornato sugli avvenimenti, tengo d’occhio varie testate giornalistiche. Ovunque si leggono notizie sui comportamenti di giovani malviventi che, una volta cresciuti, diventeranno criminali abituali, dato che mancano sia di un’adeguata educazione familiare che di un percorso scolastico, diventando così responsabili di episodi ancora più gravi. Mi accorgo che alcune forze politiche tendono a […]

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Per restare aggiornato sugli avvenimenti, tengo d’occhio varie testate giornalistiche. Ovunque si leggono notizie sui comportamenti di giovani malviventi che, una volta cresciuti, diventeranno criminali abituali, dato che mancano sia di un’adeguata educazione familiare che di un percorso scolastico, diventando così responsabili di episodi ancora più gravi. Mi accorgo che alcune forze politiche tendono a sminuire queste azioni illecite, probabilmente perché vedono in loro un possibile serbatoio di voti. Anche la Chiesa, con il suo atteggiamento tollerante, non si discosta da questa linea di indulgenza.

Se una famiglia di immigrati non è in grado di insegnare ai propri figli le regole di una convivenza civile, dovrebbe essere allontanata dall’Italia, inclusi i discendenti di prima, seconda e successive generazioni.

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Per quanto riguarda invece i giovani delinquenti italiani, si dovrebbe pensare alla riapertura dei riformatori oppure obbligarli a prestare servizio nei servizi militari, dove imparerebbero il significato di disciplina e sacrificio.

Inoltre, i genitori dovrebbero essere pesantemente sanzionati economicamente per la loro incapacità educativa.

lettera firmata

Agg. 04/02/2025 09:04

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8 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Mi trovo assolutamente d’accordo con questa lettera. Perché, ovviamente, la soluzione a tutti i problemi sociali è punire severamente e sradicare ogni minima trasgressione. Chi avrebbe mai pensato di affrontare le cause profonde o cercare soluzioni costruttive?

    Educazione familiare? Sicuramente, perché ogni genitore sa esattamente come educare i propri figli alla perfezione. Se non ci riescono, diamo loro una bella multa, così imparano!

    Forze politiche e indulgenza: È evidente che i politici sono tutti lì a raccogliere voti dai giovani delinquenti. Niente di meglio che avere criminali abituali tra i propri sostenitori.

    La Chiesa troppo tollerante: E certo, basta con questi messaggi di perdono e amore. Servono più minacce di dannazione eterna, così si risolve tutto.

    Famiglie di immigrati: Mandiamo via tutti quelli che non rispettano le nostre leggi, inclusi i discendenti di prima, seconda e successive generazioni. Chi ha bisogno di inclusione e integrazione, dopotutto?

    Giovani delinquenti italiani: Riformatori e servizio militare obbligatorio! Perché non c’è modo migliore di insegnare disciplina e sacrificio che attraverso punizioni severe e rigide.

    Sanzioni economiche ai genitori: Ovviamente, la soluzione perfetta. Colpiamoli lì dove fa più male, così sicuramente miglioreranno la loro capacità educativa.

    Concludendo, questa lettera è un piano infallibile per un mondo perfetto, dove ogni problema sociale si risolve con un tocco di sarcasmo e una dose di tolleranza zero.

  2. Proviamo a immaginare che su quel Max ci fossero stati due noti personaggi appartenenti alla mala organizzata. Che cosa dovevano fare i Carabinieri? Lasciarli andare o inseguirli? E se fosse morto un mafioso ci sarebbero state le stesse proteste? Forse no. Allora meno ipocrisia e più solidarietà a tutte le forze dell’ordine. Mandiamo a casa loro tutte le persone che non si riconoscono nelle nostre leggi e nella nostra bandiera.

  3. Ieri in un supermercato a Marghera , quattro ragazzine con accento romano (?! Forse sinti…)che urlavano e facevano il disastro , con un arroganza indecente … chissà forse la mamma e il papà sono in trasferta a Venezia a fare borseggi

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