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Scrivo questa lettera con il cuore pesante dopo aver appreso del tragico incidente avvenuto ieri sul Lungadige di Chioggia, che ha strappato due giovani vite e lasciato un terzo ragazzo gravemente ferito. La notizia mi ha profondamente colpita, non solo come madre, ma anche come cittadina che si preoccupa per la sicurezza dei nostri giovani.
Ogni volta che un evento così devastante si verifica, ci troviamo a chiederci come poter evitare simili tragedie in futuro.
Credo fermamente che una delle questioni cruciali da affrontare sia quella delle automobili che i nostri ragazzi guidano. Non è giusto, né sensato, che giovani conducenti, spesso con poca esperienza, abbiano accesso a veicoli di grande cilindrata. Questi veicoli, potenti e veloci, richiedono una padronanza e un senso di responsabilità che, troppo spesso, i nostri ragazzi non hanno ancora sviluppato completamente, e lo dimostrano affrontando la strada a grande velocità.
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Scopri come fare
Inoltre, c’è un altro punto dolente che non possiamo ignorare: è l’alcol. È tristemente noto che molte di queste tragedie avvengono in seguito a serate di festa, dove l’alcol scorre liberamente. Dobbiamo fare di più per educare i nostri giovani sui pericoli della guida in stato di ebbrezza. Ma non basta solo l’educazione.
È necessario che chi è vicino a loro, amici, familiari, ma anche gli esercenti di locali notturni, intervengano se vedono qualcuno che ha bevuto troppo. Non possiamo più permetterci di restare indifferenti, di sperare che “non capiti a noi”. È un dovere morale fermare chi sta per mettersi alla guida in stato alterato.
Propongo che vengano implementate misure più severe e restrittive per la concessione di patenti di guida per veicoli di grande cilindrata ai neopatentati e che ci siano maggiori controlli nei locali o neglineventi per prevenire la guida in stato di ebbrezza. Sono consapevole che queste proposte non potranno restituire le vite perse, ma potrebbero salvarne molte altre.
Queste tragedie ci ricordano quanto fragile sia la vita e quanto sia importante fare tutto il possibile per proteggerla.
Ai genitori che hanno perso i loro figli, va il mio più sincero e profondo cordoglio. Possa il dolore di oggi spingerci tutti a prendere azioni concrete per un domani più sicuro.
Con affetto e speranza,
Maria R.
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