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Sono passati circa tre mesi dall’intervento dei vigili del fuoco a Lido di Venezia per un pesce di enormi dimensioni che si è spiaggiato sulla spiaggia di San Nicolò, ma ancora non si placa l’alone di curiosità che ne è nato di contorno.
Il pesce che si è arenato davanti all’area dell’ex Ospedale Al Mare era lungo oltre 2,5 mt per un’altezza di 1,5 mt., ma che pesce era?
Si è trattato di un esemplare di Pesce Luna che ha confermato un fenomeno in crescita negli ultimi anni: le coste italiane hanno visto un aumento significativo degli arenamenti del pesce luna (Mola mola).
Il fenomeno fa sempre una grande impressione perché si tratta di uno dei pesci ossei più grandi al mondo e inevitabilmente richiama l’attenzione sia degli esperti di biologia marina che dei cittadini, sollevando domande su cause, conseguenze e possibili interventi.
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Scopri come fare
Il pesce luna è noto per la sua forma appiattita e la sua grande dimensione, che può raggiungere i 3 metri di lunghezza e un peso di oltre 2 tonnellate. È una specie diffusa in tutti gli oceani temperati e tropicali, ma è più comunemente avvistata in acque profonde, dove si nutre principalmente di meduse. Perché si disorienta e si arena sulle nostre spiagge?
Il primo motivo va ricercato senza dubbio nelle variazioni climatiche. I cambiamenti nelle temperature dell’acqua e nelle correnti marine possono spingere i pesci luna verso rotte nuove. Un altro motivo va ritenuto l’inquinamento. L’aumento dei rifiuti marini, in particolare delle plastiche, può disorientare e danneggiare l’orientamento di questi animali che escono così dalle rotte tropicali finendo per trovare le nostre coste.
Da non trascurare che anche la pesca e le reti da pesca sono un rischio significativo che i pesci luna devono evitare, condizionandone i percorsi. Infine un altro pericolo è individuato nelle malattie e parassiti che possono indebolire gli esemplari, rendendoli più vulnerabili agli arenamenti.
Negli ultimi tempi, numerosi esemplari di pesce luna si sono arenati sulle coste italiane, con casi segnalati da Nord a Sud. Tra i vari casi ricordiamo:
Sicilia: Diverse spiagge hanno visto l’arrivo di esemplari di pesce luna, spesso in condizioni di salute precarie. Gli esemplari rinvenuti in questa regione misuravano tra 1,5 e 2 metri di lunghezza.
Puglia: La regione ha registrato un aumento significativo degli avvistamenti di pesce luna arenato, soprattutto nella zona del Salento. Qui sono stati trovati esemplari che variavano da 1 a 2,5 metri di lunghezza.
Liguria: Anche in questa regione settentrionale, diversi esemplari sono stati trovati spiaggiati negli ultimi mesi. In Liguria sono stati rinvenuti pesci luna di dimensioni comprese tra 1,8 e 2,8 metri.
Infine, l’allerta: l’aumento degli arenamenti del pesce luna ha importanti implicazioni ecologiche. Questa specie svolge un ruolo cruciale negli ecosistemi marini, contribuendo a controllare la popolazione di meduse e a mantenere l’equilibrio della catena alimentare. La perdita di un numero significativo di esemplari potrebbe avere ripercussioni sull’intero ecosistema marino.
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