5 x 1000
HomeLETTERE AL GIORNALEItalia Nostra Venezia contro l'incarico al presidente dell’Autorità per la Laguna

Italia Nostra Venezia contro l’incarico al presidente dell’Autorità per la Laguna

"La Laguna di Venezia non ha bisogno di sviluppo, massacrata com’è da progetti in via di realizzazione, ma di riequilibrio, di restauro...".

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

La Sezione di Venezia di Italia Nostra esprime le sue perplessità per la nomina dell’ingegner Rossetto a Presidente dell’Autorità per la Laguna, il cui curriculum non sembra adeguato alla carica non avendo egli mai ricoperto incarichi istituzionali né possedendo specifiche competenze relativamente alla Laguna, come invece richiesto (se non è opzionale rispettare le leggi e i decreti istitutivi).

Le sue competenze sono relative alla realizzazione di grandi opere quali il Passante e la Pedemontana e alla redazione di Piani Regolatori che prevedevano nuovi sviluppi insediativi. Non vediamo come ciò possa aver a che fare con la Laguna, a meno che non la si consideri nient’altro che un’occasione per grandi opere. Ci pare purtroppo che le sue dichiarazioni vadano in questa direzione: «va fatto un piano economico industriale della Laguna»; «Non solo salvare Venezia ma anche farla sviluppare».

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

La Laguna non ha bisogno di sviluppo, massacrata com’è da progetti in corso e in via di realizzazione, ma di riequilibrio, di restauro, di cure competenti per ripristinare la sua funzionalità ecosistemica e la tutela del suo straordinario apparato morfologico che sta sparendo.

Ha bisogno di essere trattata da laguna e non da ambito portuale o aeroportuale da sfruttare, ha bisogno di estromettere le navi incompatibili, come prevede il decreto del 2021, e non di nuove costosissime mega strutture di attracco, ma di progetti “graduali, sperimentali e reversibili” realmente provvisori. E per i piani e i progetti che la interessano ha bisogno di vederli sottoposti a Vas e a Via come prevede la legge.

Ci preoccupa la dichiarazione del nuovo presidente che chiede di approvare il Piano Morfologico, già bocciato più volte perché non adeguato alle prescrizioni del Ministero dell’Ambiente, e incredibilmente sempre riaffidato sempre allo stesso Corila. Il piano morfologico invece deve esser riscritto totalmente in armonia con l’Autorità di Bacino rispettandone il Piano di gestione acque e il Piano Alluvioni, già approvati e vigenti.

Il Presidente deve dare concretezza ai principi della vera sostenibilità: è solo dal rispetto delle funzionalità ambientali e naturali che potrà generarsi una stabile e durevole attività economica, con progetti e attività che già nativamente si conformano e adattano ai limiti dati dalla natura (invece del contrario).

5 x 1000

Il Consiglio direttivo di
Italia Nostra – Venezia

Dai nostri lettori
Dai nostri lettori
Lettere al Giornale: le vostre segnalazioni. Un canale sempre aperto per i nostri lettori: redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

2 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE