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Robert De Niro perde causa: pagherà oltre un milione alla sua assistente

Robert De Niro è stato condannato a pagare 1,2 milioni di dollari all'assistente, Graham Chase Robinson, per discriminazione di genere.

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Robert De Niro perde causa milionaria e dovrà pagare, attraverso la sua società di produzione, 1,2 milioni di dollari a causa di una sentenza del tribunale civile di New York.
La decisione dei giudici sta facendo discutere: la società di produzione di Robert De Niro, Canal, è stata condannata a pagare 1,2 milioni di dollari all’assistente personale dell’attore, Graham Chase Robinson, per discriminazione di genere. La sentenza è stata emessa da un tribunale civile di New York, sottolineando l’importanza delle questioni di disparità di genere sul luogo di lavoro.

Robert De Niro, a livello personale, è stato scagionato dalle accuse, mentre la contro-azione legale dell’attore contro la Robinson è stata respinta come infondata.
La donna, che aveva iniziato a lavorare con De Niro fin da giovane, aveva originariamente richiesto 12 milioni di dollari in danni, sostenendo di aver subito “gravi danni emotivi e alla reputazione” durante il periodo in cui era stata al suo servizio, dal 2008 al 2019.

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La giuria ha riconosciuto il merito delle affermazioni della Robinson, sostenendo che la sua esperienza meritava effettivamente un risarcimento.
L’avvocato della donna, Brent Hannafan, ha dichiarato: “La giuria ha visto quel che vedeva la Robinson”, enfatizzando il pieno supporto che la decisione ha fornito alla sua cliente.

La vicenda giudiziaria ha rivelato dettagli controversi, con Canal che aveva intentato una causa contro la Robinson, accusandola di aver trasferito milioni di miglia frequent flyer appartenenti alla società sul suo conto personale. Inoltre, l’azienda aveva sottolineato il presunto comportamento scorretto di “abbuffarsi” su Netflix durante l’orario di lavoro.

Nonostante queste accuse, la giuria ha respinto le argomentazioni di Canal, ritenendo che la discriminazione di genere subita dalla Robinson avesse la priorità rispetto alle altre componenti. La sentenza ha, quindi, inviato un chiaro messaggio sulle questioni di disparità di genere nei luoghi di lavoro, anche quando coinvolgono personalità di spicco. Anche quando coinvolge il pluri-premiato attore Robert De Niro.

Balzaimo redattore
Balzaimo redattore
Giornalista professionista, pubblica con questo pseudonimo su La Voce di Venezia. redazione@lavocedivenezia.it
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