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Affitti brevi: aumenta la tassa cedolare secca, la cosiddetta “tassa Airbnb”. La novità nella prossima manovra sarà presentata in attesa della legge a cui sta lavorando Daniela Santanché per mettere ordine nel mondo degli affitti brevi, ma che non ha ancora visto la luce.
La legge di bilancio, dunque, porterebbe un aumento della cedolare secca sui cosiddetti Airbnb.
La norma non è ancora stata messa nero su bianco e al momento sulla carta è leggibile solo il titolo dell’articolo sulla ‘modifica della disciplina fiscale sulle locazioni brevi’.
A quanto si apprende però, il passaggio potrebbe essere dall’attuale 21% al 26%.
La prospettiva non piace a Confedilizia, che parla di “un grave errore”, e irrita anche l’Abbac, l’associazione nazionale del settore.
Il nuovo dl permette però anche di versare a dicembre il conguaglio sulla rivalutazione delle pensioni e di anticipare parte dei rinnovi dei contratti pubblici 2022-24. A spiegarlo è stato il ministro Paolo Zangrillo: entro dicembre nelle buste paga dei dipendenti pubblici arriveranno in media 900 euro, che saranno trasferiti in modo distaccato rispetto alla tredicesima. Con un anticipo appunto di 2 miliardi rispetto agli stanziamenti della legge di bilancio a partire dal 2024.
“Stiamo ancora facendo i conti con la Ragioneria, la manovra porterà un incremento medio vicino al 6%”, ha detto il ministro indicando un incremento medio “intorno ai 170 euro per tutta la p.a”.
Incontrando i sindacati, Zangrillo ha anche ribadito l’impegno ad assumere nel 2024 170mila persone, replicando la cifra di quest’anno. Numeri però che non sono bastati a Cgil e Uil ma che hanno incontrato invece, ancora una volta, un’accoglienza più morbida da parte della Cisl.
L’ultima novità riguarda infine il reddito di cittadinanza. I beneficiari considerati particolarmente fragili e presi in carico dai servizi sociali potranno continuare ad usufruirne, senza nessuno stop.
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