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Contributo d’accesso per Venezia: dalle ore 12 di oggi, martedì 6 dicembre, una consultazione pubblica sul sito del Comune di Venezia.
A partire dalle ore 12, dunque, e fino a sabato 7 gennaio 2023, sul sito del Comune di Venezia (all’interno della sezione dedicata a DIME) sarà aperta una piattaforma pubblica sul “Regolamento per l’istituzione e la disciplina del contributo di accesso, con o senza vettore, alla Città Antica del Comune di Venezia e alle altre isole minori della laguna, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1 comma 1129 della legge n. 145 del 30/12/2018”.
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“Con questa piattaforma – commenta il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro – voglio dare a tutti i cittadini e ad altri stakeholder, la possibilità di presentare eventuali contributi, proposte e osservazioni che possano essere utili a perfezionare il sistema di istituzione e disciplina del Contributo di accesso. Un’occasione per dimostrare, ancora una volta, che le riforme fondamentali per il futuro della Città vogliamo farle assieme, così da essere quanto più condivise e funzionali. Le osservazioni e i suggerimenti che arriveranno – precisa Brugnaro – saranno oggetto di una prima valutazione tecnico-amministrativa da parte dei dirigenti competenti, così da fornire poi alla Giunta e agli organi consiliari gli strumenti utili alla deliberazione finale del Regolamento”.
Piattaforma attiva dalle ore 12 del 6 dicembre 2022 al link:
http://dime.comune.venezia.it
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dipende se questa piattaforma è stata fatta per avere uno scopo o solo come distrazione per non ammettere che neanche loro sanno come fare, ne tantomeno vogliono limitare il turismo
C’è stato chi ha proposto un sistema per regolare i flussi che a me non pareva male, mi pare il gruppo 5 stelle , ma sia la maggioranza che il resto dell’opposizione non lo hanno accettato…..
non penso che catene di alberghi e negozi, multinazionali di servizi (vedi un booking), piccoli esercenti, albergatori grandi o piccoli che siano, i locatari di affitti turistici, chi ha comprato case a venezia,ristoratori,osti…ecc….vogliano una sforbiciata del 60/70% di turismo, ne tantomeno ci sarà una giunta kamikaze che voglia avere tutti contro per un elenco di ovvi motivi. a meno che non votiamo per un kamikaze alle prossime….
Concordo pienamente…..non vedo nessuno di nessuna fazione che si metta contro le categorie votanti….
A tanti piaceva l’idea di un ticket per diminuire un po l’afflusso di massa dei turisti …..ma non è realizzabile secondo me ….come si può controllare e far pagare milioni di persone e trovarli in mezzo ai pendolari e agli studenti che ogni giorno vengono a Venezia?
Purtroppo qualcuno ha scelto la via del turismo di massa e come unica risorsa per la città liberalizzando tutto come negozi , cambi d’uso etc….che hanno portato Venezia in questo stato.
Al tempo del lock down si poteva pensare a riorganizzare tutta la città dai trasporti , ai flussi etc…è stata persa un occasione …..
Tanti dicono che Venezia poteva e doveva essere come Montecarlo ….ma si è scelto altro…