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(Riceviamo e pubblichiamo).
Spett le MINISTERO della Salute,
in base all art 7 del dl 162/2022 e’ stato predisposto il reintegro degli operatori sanitari .
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Scopri come fare
Lo Statuto dei lavoratori vieta qualsiasi tipo di discriminazione, cit art 15 “È nullo qualsiasi patto od atto diretto a:
a) subordinare l’occupazione di un lavoratore alla condizione che aderisca o non aderisca ad una associazione sindacale ovvero cessi di farne parte;
b) licenziare un lavoratore, discriminarlo nella assegnazione di qualifiche o mansioni, nei trasferimenti, nei provvedimenti disciplinari, o recargli altrimenti pregiudizio a causa della sua affiliazione o attività sindacale ovvero della sua partecipazione ad uno sciopero.
Le disposizioni di cui al comma precedente si applicano altresì ai patti o atti diretti a fini di discriminazione politica, religiosa, razziale, di lingua o di sesso, di handicap, di età, di nazionalità o basata sull’orientamento sessuale o sulle convinzioni personali.”
Ricordiamo che da tre anni il fanatismo ideologico/partitico ha soppiantato qualsivoglia confronto scientifico, e spiace prendere atto che le aziende sanitarie proseguano nella loro strada di intolleranza, arroganza e violenza privata, negando pure il dato di fatto centrale: COLORO CHE SONO GUARITI da un Virus hanno sviluppato GLI ANTICORPI ! Altro che appestati e portatori di contagio.
Questa “memoria” varia a seconda del virus che si incontra. Per quanto riguarda Sars-Cov-2 sempre più numerosi studi indicano una durata a lungo termine. Questo non significa che una volta contratto il virus -o vaccinati- non ci si possa ammalare più. Però, l’eventuale nuovo incontro con il virus, produrrà una malattia più lieve. Il merito è in particolare delle cellule T, componenti del sistema immunitario capaci di riconoscere ed eliminare le cellule infettate. A tal proposito, secondo un recente studio pubblicato sulle pagine della rivista Pnas, queste cellule sarebbero ancora rilevabili a due anni dalla prima infezioni. Un risultato che indica la concreta possibilità dell’instaurarsi di una memoria a lungo termine.
Quando il nostro corpo viene in contatto con un agente esterno dannoso come Sars-Cov-2 produce una reazione immunitaria composta da due fasi: quella aspecifica -presente già alla nascita e non dipendente da incontri pregressi- e quella specifica, diretta in maniera precisa contro quel determinato agente esterno. Quest’ultima è essenzialmente mediata da due tipi di cellule: i linfociti B e i linfociti T.
In entrambi i casi in seguito ad un’infezione o alla vaccinazione si creano specifiche cellule della memoria in grado di attivarsi in caso di incontro con il patogeno.
I linfociti B sono responsabili della produzione di anticorpi, ovvero quelle proteine in grado di riconoscere la proteina spike del coronavirus neutralizzandone l’ingresso nella cellula. La loro presenza è fondamentale soprattutto per evitare di sviluppare la malattia. Impedendo infatti l’ingresso nelle cellule, il virus viene eliminato prima che possa scatenare la malattia.
Gli atti delle aziende sanitarie, CON CAMBI DI MANSIONE, OLTRE A LEDERE LA COSTITUZIONE ITALIANA, a violare LO STATUTO DEI LAVORATORI E A CONTRAVVENIRE I SINGOLI CONTRATTI PATTIZI RELATIVI ALLE ASSUNZIONI DEI SANITARI COINVOLTI, CALPESTA ANCHE IL DATO SANITARIO SOPRACITATO: infatti i guariti da Covid hanno sviluppato anticorpi e soprattutto, dati alla mano, RISPETTO A COLORO CHE SI SONO “VACCINATI “(soprattutto dalle 3 volte in su) ci risultano meno soggetti alla NUOVA PATOLOGIA, purtroppo ora diffusissima, quella della “NESSUNA CORRELAZIONE”, con sviluppo esponenziale e fulmineo di altre patologie ( dagli infarti a soggetti sportivi e sanissimi, alle miocarditi, ai tumori ai testicoli, anomalia tiroidea, perdite mestruali, leucemie fulminanti, paresi, fuochi di S. Antonio ecc ) malori improvvisi e svenimenti, causa anche di incidenti stradali o sul lavoro.
A tale atto che sa tanto di sapore politicamente PUNITIVO e VENDICATIVO e di suprema arroganza e brutale insulto al dato scientifico, da parte di burocrati vendicativi ed astiosi arroccati nelle aziende sanitarie, esigiamo che il MINISTERO INTERVENGA IMMEDIATAMENTE per il ripristino della LEGALITA’ e delle condizioni di civiltà costituzionale.
LA Sanità pubblica e’ alle corde e continuare con esempi diseducativi di TRACOTANZA E IDIOZIA ANTISCIENTIFICA tipica di chi e’ ideologizzato da fanatismo o, purtroppo, di interessi di parte, perpetua definitivamente la sfiducia nelle istituzioni da parte dei cittadini .
Con la presente, considerata la gravità dei fatti, che coinvolgono buona parte delle aziende sanitarie e anche istituti rinomati, un tempo evidentemente, che vanno dalla AOUP DI PADOVA all’ IRCCS BURLO GAROFOLO di Trieste, prima di dover organizzare PRESIDI PERMANENTI di cittadini che chiedono pulizia :
FUORI il FANATISMO IDEOLOGICO E PARTITOCRATICO, FUORI I PARTITI DALLE CORSIE DEI NOSOCOMI, PRETENDIAMO LA FINE DI STRUMENTALIZAZIONI, E DI DISCRIMINAZIONI VERSO UNA PARTE DI SANITARI.
Abbiamo bisogno di essere TUTTI UNITI , in un momento in cui malori, malattie e disgrazie stanno esplodendo come fossimo in guerra.
IN fede
SINDACATO DEI POPOLI LIBERI NORDEST
difesalavoratorinordest@gmail.com
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Rimango ancora oggi esterefatto e incredulo di fronte a quello che molti cittadini e qualche categoria di lavoratori in particolare, hanno dovuto subire negli ultimi due/tre anni. In nome di un dogma (al posto della vera scienza e medicina) a cui molti, ciecamente, hanno aderito e creduto(vorrei ricordare violando la Costituzione italiana e calpestando pure i diritti universali dell’uomo) si son create discriminazioni folli, anche con atti di violenza che mai avrei creduto di vedere in un Paese democratico quale l’Italia. Ci siam bevuti menzogne a non finire e mi sorprende che ancora oggi ci siano ospedali in cui per entrarci bisogna fare il tampone. Come sempre ,però, si gioca sull’ignoranza della gente, sulla paura e sulla timidezza. Non dimenticherò mai che lo scorso inverno, chi era sprovvisto del folle cartellino verde non poteva nemmeno salire sui vaporetti pubblici o gli autobus o i treni. Vorrei ricordare che le forze dell’ordine, anche i carabinieri i quali hanno giurato fedeltà alla Patria (e non ad un qualunque Presidente del momento!) invece di garantire la sicurezza pubblica, giocavano a fare lo sceriffo, di fronte ai pontili Actv, minacciando di multare chi non possedeva il famigerato cartellino verde. Ho ancora la foto ricevuta da un amico, in cui i carabinieri di Sant’Elena fermano un povero malcapitato per chiedergli il “green pass” (questo green che onestamente comincia a starmi un po’ così come si dice no?), aggiungo, invece di inseguire i delinquenti! E poi ci lamentiamo se ancora oggi ci sono discriminazioni fra gli infermieri si e quelli no?Buon pomeriggio
Esimio Fulvio, vi prendete in giro da soli
Se fossi un infermiere ingiustamente bistrattato dal comportamento criminale dello stato (che sono sicuro avrà conseguenze pesanti per l’erario, oltre all’annullamento della fiducia verso la classe medica), vi farei causa.
Questi signori si stanno dando visibilità sulla crisi di altri, vanno presi …per quello che sono.
Giusto il tema, difficile la via “SINDACATO DEI POPOLI LIBERI NORDEST”?? Esiste anche quello per quelli prigionieri?
ecco come si fa in Italia, si prende in giro, e si butta tutto in vacca… bravo