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Linea 6 spezzata in due per alta marea… con 83 cm. Consigliere Baglioni chiede spiegazioni

Il consigliere comunale Alessandro Baglioni, ha depositato un’interrogazione, sottoscritta dall’intero gruppo PD, sul frazionamento della linea 6 a Santa Marta avvenuto domenica 20 giugno 2021 con una marea di soli 83 cm, effettuando la tratta Lido-S.Marta con collegamento acqueo e S.Marta-Piazzale Roma mediante autobus. “Il piano alta marea di ACTV non prevede modifiche per la […]

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Il consigliere comunale Alessandro Baglioni, ha depositato un’interrogazione, sottoscritta dall’intero gruppo PD, sul frazionamento della linea 6 a Santa Marta avvenuto domenica 20 giugno 2021 con una marea di soli 83 cm, effettuando la tratta Lido-S.Marta con collegamento acqueo e S.Marta-Piazzale Roma mediante autobus.
“Il piano alta marea di ACTV non prevede modifiche per la linea 6 con maree sino ai 95 cm e non sembra vi fossero altre cause meteomarine che potessero causare l’esigenza di modifica del servizio, come anche testimoniato dal mantenimento dei percorsi regolari per le linee 4.1/4.2 e 5.1/5.2 – spiega Baglioni – Per questo chiediamo alla Giunta di chiarire quali sono state le cause per le quali la linea 6 è stata frazionata a Santa Marta, con conseguenti disagi per gli utenti e ricadute economiche per l’Azienda”.
“Sembra infatti che la causa sia da attribuire al subaffidamento, in quel giorno, delle corse della linea 6

ad Alilaguna, e che i mezzi di questa società siano più grandi e pertanto costringano a sospendere il transito nel canale della Scomenzera a quote inferiori”.
“Chiediamo quindi al Comune di chiarire se la motivazione sia stata effettivamente questa oppure vi fossero altre cause. Nel caso in cui sia proprio il tipo di mezzo utilizzato il problema, ci si domanda quali siano le caratteristiche richieste nel contratto di subaffidamento, in quanto quello che è successo domenica (in condizioni assolutamente normali) ha comportato disagi per gli utenti, e pertanto ha abbassato il livello del servizio erogato”.
“Inoltre, è nata la necessità di organizzare un servizio sostitutivo automobilistico, che sembra essere stato erogato da Actv. Date anche le difficoltà economiche di Actv viene spontaneo chiedersi chi abbia pagato i maggiori costi per il servizio e come sia stato contabilizzato il servizio delle corse in questione”.

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“Chiediamo naturalmente – come già fatto nel consiglio comunale della settimana scorsa, un ritorno immediato alla normalità dei servizi ed il ripristino degli orari estivi, necessari per favorire la ripresa economica della Città e mettere fine ai disagi patiti dagli utenti in queste settimane.

Alessandro Baglioni
Consigliere Comunale

» leggi anche: “Actv, dipendenti, utenti, sindacato: chi ha ragione?

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