8 Marzo dedicato alla Coreografa Luciana De Fanti. Di Andreina Corso

ultimo aggiornamento: 08/03/2016 ore 15:00

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8 Marzo dedicato alla Coreografa Luciana De Fanti. Di Andreina Corso

Se Italo Calvino ci perdona, se lo copiamo e ci lascia dire: se una sera d’inverno a Mestre una Grande Donna, un’Artista, una Ballerina, una Coreografa e una animalista ricorda suo figlio Omar Caenazzo, morto prematuramente in un incidente stradale, quella Donna si chiama Luciana De Fanti.

Fa teatro nella sua Scuola di Danza a Mestre, affiancata dal prezioso collaboratore e ballerino Claudio Brachetti, visto che Venezia non è riuscita riconoscerle uno spazio adeguato, nonostante l’apprezzamento internazionale per il valore dell’artista. Le allieve e le danzatrice si prodigano in un ricordo fatto di emozioni e musica da togliere il fiato insieme al fratello Eddy e due musicisti del Magical Mystery Orchestra, Robero Cecchetti e Massimo Bellio.

A Luciana De Fanti piace definirsi coreografa, dentro questa parola ci mette l’impegno artistico e pedagogico, la ricerca, come motore ed esigenza culturale da trasferire alle giovani generazioni, che nell’avvicinarla e conoscerla hanno tratto molti insegnamenti per il loro domani. Quali la danza intesa come conoscenza del corpo e della mente, quale espressione vera, scevra da ogni compiacimento esteriore e proiettata nella complessità che la vita rappresenta.

Come non dedicare a lei, la Giornata dell’8 Marzo? A una donna che ha saputo rappresentare nelle sue coreografie, Marghera, la Poesia, l’emarginazione, la Donna, la Storia, Pier Paolo Pasolini e altri importanti autori.

La cultura veneziana la ignora (nemo profeta in patria), non ritiene di doverle riconoscimento alcuno. Del resto i grandi artisti, quelli che amano il filo d’erba come un figlio, che proteggono gli animali dalla fame e dall’abbandono, che subiscono lo “scotto” di sentirsi considerare dalla “ggggente” persone strane, che amano perfino i gabbiani, sanno che la loro vita è ai margini e insieme in vetta ad una percezione del vivere che prima o poi si farà sentire.
Intanto, buon 8 Marzo a Luciana De Fanti e al suo mondo.

Andreina Corso
07/03/2016

(cod defanti)

Riproduzione Riservata.

 

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14 persone hanno commentato questa notizia

  1. Egregio Direttore,

    voglio ringraziarla veramente tanto per avermi rivolto attenzione. Molte persone hanno conosciuto il suo giornale, apprezzandone lo stile e saremo in tanti a seguirlo.
    Grazie ancora.
    Luciana De fanti

  2. Ho incontrato Luciana De Fanti questo pomeriggio, durante la presentazione di un libro. sapevo che era famosa e mi ha colpito la sua semplicità il suo sorriso.
    Ho pensato che le persone migliori sono quelle semplici, gentili e per niente presuntuose

  3. Chi si avvicina alla prof. De Fanti percepisce il suo autentico amore per la bellezza della natura, l’arte e la poesia che riesce ad esprimere attraverso meravigliose melodie danzanti .

    Un sincero grazie per regalarci emozioni che fanno gioire il cuore.

  4. Grande e irripetibile donna che ci fa riscoprire bellezze e professionalità di raro pregio che col suo lavoro fa diventare ancor più bella Venezia, anche se nei tuoi confronti la città è stata un po’ matrigna….ma i tuoi estimatori ti vogliono bene e sono con te!

  5. Ho avuto l’onore di essere stata invitata a questa serata speciale: grazie di cuore a Luciana. È stato un momento carico di emozioni forti, vere: nutrimento dell’anima.una grande donna, Luciana: forza ,coraggio, professionalità e cuore.
    Grazie.
    Martina

  6. Bellissimo articolo che rende appieno l’idea della serata, con la bravura e la passione delle giovani allieve danzatrici, la maestria e professionalità dei Magical Mystery Trio e sopra tutti l’arte della Signora Luciana De Fanti che veramente meriterebbe molta più attenzione da parte di certe istituzioni veneziane, miopi e non interessate a colmare un preoccupante vuoto che dura ormai da molti anni. Complimenti a tutti e w l’arte, w la musica, w la danza!!!!

  7. Che si debba valorizzare la cultura che abbiamo in casa, a portata di mano, è fuor di dubbio. “Riscoprire Luciana” potrebbe essere più di una frase ad effetto, potrebbe essere un impegno verso Venezia, un tassello dorato all’interno del mosaico “Cultura” impolverato dall’oblio di questi tempi distratti ed impauriti.
    Brava Luciana .

  8. Da quando ho avuto modo di conoscerla ho capito di aver incontrato un personaggio,una persona di valore,un DEMIURGO DI BELLEZZA.Proprio cosi,lei crea e genera momenti di bellezza assoluta e armonia di gusto.La sua tecnica è impareggiabile,imbattibile,stupefacente.Il CORPO si trasforma e diventa sempre più un veicolo di arte pura,la più bella,la Danza.Ma dietro il corpo si cela e lo sostiene una MENTE solida,stabile,sicura.Dietro le sue coreografie v’è la sua PERSONALITÀ,riconoscibilissima,che nn assomiglia a nessun’altra. Coloro che la conoscono lo sanno,per coloro che non hanno questo privilegio,possono leggere questi commenti e cominciare ad interrogarsi sul suo MONDO DELLA VITA CON LA DANZA.

  9. Noi abbiamo l’onore di godere dell’amicizia della prof. De Fanti, amicizia, che dura da molti anni. Da sempre seguiamo i suoi lavori, e ogni volta usciamo dai suoi spettacoli più ricchi culturalmente: infatti le sue coreografie e le sue ballerine sanno suscitare in noi sensazioni sempre nuove. A Luciana, che con grande amore difende la sua Venezia, come coreografa, artista, animalista, auguriamo di continuare ancora per tanti anni per la stessa strada. Un abbraccio e un grazie a Luciana da Ivano e Nina

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