Il Ministero dell’Interno cofinanzia il progetto per 85 nuove telecamere a Venezia. Brugnaro: “Dopo l’assunzione di 200 vigili e l’acquisto di 13 vetture, ora la Città è costantemente sorvegliata da oltre 400 occhi”.

La Città di Venezia è tra i Comuni italiani che beneficeranno del finanziamento messo a disposizione dal Ministero dell’Interno con il decreto legge 20 febbraio 2017, n.14 che riguarda “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 aprile 2017, n.48.

Nello specifico il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha firmato, lo scorso 12 novembre, il decreto che approva la graduatoria definitiva dei 2426 Comuni italiani che hanno richiesto il finanziamento.

Di questi 428 hanno visto l’accoglimento della propria domanda e Venezia, posizionatasi al 216° posto, è riuscita ad aggiudicarsi il cofinanziamento di 655mila euro per la realizzazione del progetto, fortemente voluto dal Sindaco Luigi Brugnaro, che prevede l’installazione di 85 nuove telecamere nel territorio veneziano per un importo complessivo di 1.095.000 euro.

Queste nuove telecamere verranno posizionate nei seguenti punti:
• incrocio via Terraglio/ via Trezzo
• incrocio via Terraglio e via Bacchion
• rotatoria “Quattro cantoni”
• rotatoria Castellana / via S. Chiara
• rotatoria Castellana / via Caravaggio
• incrocio via Castellana / via Ciardi
• parco Albanese / via Motta
• parco Albanese / via Rielta
• parco Albanese – fontana
• parco Albanese / viale Piscina
• rotatoria Miranese / Giustizia
• incrocio via Dante / via Cavallotti
• incrocio via Cappuccina / via Carducci
• centro le Barche /Via Sarpi
• incrocio via Bissuola / via Ca’ Rossa
• incrocio via Fredeletto / via Ca’ Rossa
• incrocio via San Donà / via Ca’ Rossa
• incrocio via Gozzi / via Aleardi
• incrocio via Pasqualigo / via San Donà
• rotatoria San Giuliano
• rotatoria SS 14 / via Martiri (via Orlanda)
• rotatoria SS 14 / via Martiri (via Martiri)
• rotatoria Giovannacci / via Ulloa
• rotatoria Sirtori / via Paolucci
• piazzale Concordia
• piazza Mercato / via Stefani
• piazzale Martiri delle Foibe / via Tommaseo
• rotatoria Parmesan / via Trieste
• rampa Cavalcavia
• incrocio via Torino / viale Ancora
• incrocio via Bissuola / via Vespucci
• piazzale Roma lato giardini
• fondamenta Santa Chiara
• approdo Ferrovia lato lista di Spagna
• Campo S. M. Formosa
• Romea confine
• Malcontenta riviera
• bivio SS 11 / Malcontenta
• SP 81
• via Colombara
• incrocio via Cafasso / via Rinascita
• Circus
• incrocio via Miranese / via Trieste
• incrocio via Einaudi / via Circonvallazione
• rotatoria SP 245 / Castellana (Molino Ronchin)
• incrocio via Scaramuzza / via Castellana
• incrocio via Ettore / via Selvanese
• rotatoria via Marieschi / via Pomi
• rotatoria via Castellana / Olmo
• incrocio via Castellana / via Ca’ Lin
• rotatoria via Gatta / via Ca’ Lin
• rotatoria via Paccagnella / via Giovanni Paolo II
• rotatoria via Bacchion / via Giovanni Paolo II
• rotatoria via Paccagnella / via Tosatto
• incrocio via Terraglio/ via Gatta
• cavalcavia (presso T-Red)
• incrocio via Fapanni / via Pio X
• Galleria della Torre
• via Circonvallazione ingresso parco Querini
• incrocio via Altinia / via Ca’ Solaro
• piazza Pastrello / via San Maurizio
• incrocio via delle Messi / via Bissuola
• incrocio via delle Messi / via Vallenari
• cavalcavia San Giuliano ( presso CAV)
• Viabilità San Giuliano ( verso porta Blu / cavalcavia)
• incrocio via Gobbi / via Orlanda
• ingresso Aeroporto Sud
• ingresso Aeroporto Nord
• bretella aeroportuale
• incrocio via Triestina / via Palinga (sud)
• incrocio via Palinga / via Litomarino
• incrocio via Palinga / via Triestina (nord)
• lettura targhe uscita Venezia
• stazio Gondole piazzale Roma
• fondamente Nove / calle Masena
• fondamente Nove / calle Spechieri
• San Marco verso angolo NO
• San Marco terrazza Correr ( verso porta della Carta)
• Murano faro
• Murano Colonna
• Redentore
• Zitelle
• Palanca

Oltre a queste il progetto prevede l’implementazione dei collegamenti video tra la centrale operativa della Polizia Locale, la Guardia di Finanza e il 118 come già avviene da oltre 5 anni con la Polizia e i Carabinieri.

Non solo. Queste telecamere entrano in un progetto molto più articolato approvato dalla Giunta comunale lo scorso giugno che prevede l’estensione del Sistema di Videosorveglianza della Città di Venezia con ulteriori 38 telecamere. Un progetto finanziato dall’Amministrazione comunale per un totale di 500mila euro che si articolerà come segue:

• 15 telecamere nell’area Via Piave, via Cappuccina e sottopassi ferroviari: 1 telecamera all’incrocio tra via Ca’ Marcello e via Cappuccina; 1 telecamera all’incrocio tra la Stazione di Mestre e via Dante; 1 telecamera all’intersezione tra via Cappuccina e via Rampa cavalcavia; 3 telecamere per il controllo del sottopasso ferroviario tra via Giustizia e via Trento; 1 telecamera all’incrocio tra via Cappuccina, via Fogazzaro e via Sernaglia; 4 telecamere al sottopasso ferroviario di via Dante lato Sud 4 telecamere al sottopasso ferroviario di via Dante lato Sud.

• 6 telecamere al Lido: 1 telecamera sul Piazzale Santa Maria Elisabetta lato via Sandro Gallo; 1 telecamera sul Piazzale Santa Maria Elisabetta lato parcheggio per le biciclette; 1 telecamera tra Gran Viale e via Lepanto; 1 telecamera all’incrocio tra il Gran Viale e il lungomare al Lido; 1 telecamera all’incrocio tra via Selva e Riviera San Nicolò; 1 telecamera all’incrocio fra Sandro Gallo e 4 Fontane.

• 9 telecamere in area marciana: 1 telecamera all’accesso verso San Moisé; 1 telecamera nella Calle larga Ascension; 2 telecamere in Bacino Orseolo; 1 telecamera in Calle Cavalletto; 1 telecamera in Calle Fabbri; 1 telecamera in Calle larga San Marco; 2 telecamere in Merceria orologio.

• 8 telecamere nella zona tra via dell’elettricità e via Fratelli Bandiera: 1 telecamera sotto cavalcavia; 1 telecamera all’incrocio tra via della pila e via dell’elettricità; 1 telecamera alla rotatoria tra via delle macchine e via dell’elettricità; 1 telecamera all’incrocio tra via delle macchine e via F.lli Bandiera; 1 telecamera alla rotatoria tra via Volta e via dell’elettricità; 1 telecamera all’incrocio tra via Ghera e via dell’elettricità; 1 telecamera in via Cottolengo; 1 telecamera all’incrocio tra via Bottenigo e via F.lli Bandiera.

“Essere destinatari di questo importante cofinanziamento – commenta il sindaco Luigi Brugnaro – non può che essere una chiara dimostrazione, da parte del ministro dell’Interno, di attenzione verso Venezia e i suoi cittadini. Da parte nostra abbiamo investito oltre un milione di euro per incrementare la videosorveglianza in città e questo è un chiaro segnale di quanto questa Amministrazione creda nel controllo costante e meticoloso di quello che accade nel proprio territorio. Un impegno che ci eravamo presi in campagna elettorale e in linea con il primo punto delle “Linee programmatiche di mandato”, approvate dal Consiglio comunale nell’ottobre 2015, nelle quali si fa riferimento all’importanza di mettere in atto ogni possibile operazione che consenta ai cittadini di vivere in tranquillità nelle proprie case, nel proprio quartiere, nelle strade, nei parchi e in tutti i luoghi pubblici della città. Un progetto che, passo dopo passo, diventa sempre più organico e che vede, già oggi, l’assunzione di 200 nuovi agenti di Polizia locale, il raddoppio delle unità cinofile e l’acquisto di 13 nuove vetture per un incremento del pattugliamento dei nostri quartieri negli orari serali e notturni. Tutte azioni volte unicamente a fare di Venezia e della sua terraferma un luogo sempre più sicuro e decoroso per chi la vive o la frequenta”.

Nello specifico, la Città può ora contare, in accordo con la Direzione della Polizia Locale e con il supporto di Venis S.p.A, su un piano che, con queste nuove 123 telecamere, andrà ad ampliare ed estendere il sistema di videosorveglianza della Città di Venezia che comprende già 8 telecamere analogiche e 158 telecamere “dome” posizionate in previsione della realizzazione della Smart Control Room, finanziata dal PON Metro, che acquisirà anche le immagini delle 52 telecamere già presenti presso alcuni parcheggi, biglietterie, fermate ed approdi del trasporto pubblico locale, di proprietà di AVM.

Inoltre, sono già attive in città 39 celle (ciascuna composta da 4 telecamere) per la videosorveglianza del traffico acqueo su canal grande e rii maggiori e, dall’anno scorso, è entrato in servizio il nuovo sistema Avigilion, utile per estrarre le immagini da tutte le telecamere, da consegnare poi alle Forze dell’ordine e alla Procura.

Infine è stato stanziato un ulteriore investimento di circa 100.000 euro per i server e i sistemi di storage ovvero le telecamere ad altissima risoluzione che generano terabyte di dati.

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