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martedì 22 Giugno 2021

25 aprile: a Venezia si festeggiano Liberazione, San Marco o Venetisti?

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Albert Gardin denunciato
Si ricordano ancora i fischi rivolti da un gruppo di venetisti alla banda della Fenice che intonava le note di Giuseppe Verdi proprio nel giorno che celebrava la Liberazione in Piazza San Marco, durante quel pomeriggio autorizzato dal Sindaco Luigi Brugnaro, che tante polemiche ha provocato insieme ad una sana indignazione per la mancanza di rispetto che “quei” veneti doc hanno riservato alla celebrazione, alla storia e alla città.

A chiare lettere, il presidente della Municipalità veneziana Giovanni Andrea Martini, invita il Sindaco a prevenire un’altra esperienza così offensiva per la città e gli scrive: «Il 25 Aprile è una festa importante per la nostra città. È la festa della liberazione dal nazifascismo ed è la festa del nostro patrono San Marco. Ed è anche la festa degli innamorati, perché c’è la bella tradizione di regalare il bocolo alla persona amata. La preoccupazione – spiega – è che anche quest’anno si possa ripetere quanto accaduto lo scorso anno. La nostra bella città utilizzata da passerella per sedicenti venetisti o secessionisti». 

«La nostra piazza San Marco utilizzata per un’adunata, che mai era stata permessa e che lei ha consentito e a cui ha partecipato – conclude – non senza l’accompagnamento della gloriosa banda della Fenice che è stata oggetto di insulti e fischi mentre intonava le note di Giuseppe Verdi» conclude Martini.

Immediata e prevista la replica del delegato alla Tutela delle Tradizioni Giovanni Giusto che non coglie le osservazioni del presidente della Municipalità, che sono anche quelle dei residenti e conferma che la festa ci sarà anche quest’anno, perché i veneziani hanno diritto di festeggiare il loro patrono.

Nessuna esibizione o spinta secessionista dunque, secondo Giovanni Giusto, e se dal Veneto vogliono arrivare in Piazza e celebrare il patrono perché no, insiste. Certo, conclude, tutti devono (o dovrebbero? n.d.r) essere rispettosi e civili. E del resto quest’anno ci sarà un concerto di Antonio Vivaldi aggiunge – ad allietare il pomeriggio.

Non resta che sperare in una giornata della Liberazione che “liberi” la città da adunate scomposte, estranee allo spirito della Giornata del 25 Aprile, che nel suo intento celebra la libertà da ogni sopraffazione.

► 25 aprile, giornata di festa in Piazza San Marco. Anche per i Venetisti che arrivano ‘spontaneamente’

Andreina Corso

Data prima pubblicazione della notizia:

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