Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Lo stop all’uso delle mascherine nelle strutture sanitarie, secondo quanto stabilito dall’ordinanza del ministro della Salute, è giudicato dal presidente del Veneto, Luca Zaia, “un altro importante passo verso la normalità”.
“Il Veneto – ribadisce Zaia – la adotterà con alcune prescrizioni ulteriori, almeno per un mese. Ma, guardando anche al futuro, è bene che la memoria della pandemia non diventi un semplice ricordo: alcune buone prassi devono restare parte della cultura del rispetto e della prevenzione”.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
“L’uso della mascherina, al di là della normativa, è anche una forma di protezione di chi è più fragile. È bene quindi che nei reparti ospedalieri e nelle strutture sanitarie si possa conservare anche un domani questo gesto volontario; un semplice raffreddore, cosa di poco conto per un visitatore, per un malato può essere qualcosa di estremamente serio. Accolgo quindi con favore le nuove e meno vincolanti prescrizioni sul tema, ma raccomando nel contempo che l’uso volontario e consapevole della mascherina possa diventare consuetudine per proteggere le persone anziane o chi è in cura. Un piccolo gesto dal significato importante: spero possa divenire prassi al dì là di ogni normativa”.
“Con una circolare la Regione del Veneto – spiega Manuela Lanzarin, assessore alla Sanità- , ha diramato a tutte le strutture le ultime indicazioni del Ministero sull’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Il Veneto ha voluto conservare, in aggiunta a queste, una linea di maggiore prudenza: fino al 31 maggio abbiamo reputato di mantenere in vigore l’obbligo di utilizzo della mascherina in tutti i locali interni delle strutture sanitarie ed ospedaliere, anche se non adibiti espressamente all’attività sanitaria e assistenziale, ed anche nelle strutture socio-assistenziali anche non residenziali, limitatamente agli operatori”.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google
Già da tempo parecchie persone non la portavano in ospedale, e se le riprendevi, ti guardavano con occhio da pollo. Adesso è chiaro, all’interno : mascherina, all’esterno no.
Ahahahaha dopo 2 anni di pandemia zaia non ha capito che “l’uso volontario e consapevole” della mascherina non ci sarà mai
mascherine, come il sacro siero, sono solo supporti psicologici
Zaia, un nome una garanzia…….