venerdì 28 Gennaio 2022
3.9 C
Venezia

Wuhan di nuovo in lockdown: torna l’incubo

HomepandemiaWuhan di nuovo in lockdown: torna l'incubo

In Cina chiusa zona di Zhuankou: niente trasporti ne' auto (eccetto ambulanze), un solo componente può uscire per le spese con un permesso.

Wuhan: tamponi a 11 milioni di abitanti, torna il lockdown, i medici chiedono stato di emergenza.
E’ un incubo che ritorna.
La Cina rivive l’incubo e le immagini dell’inizio del 2020 con le autorità che fanno la loro mossa per contrastare le infezioni a Wuhan.
E’ quella la ‘regione zero’, è lì da dove tutto è partito.
E’ da Wuhan che tutto è iniziato con la scoperta del coronavirus quasi due anni fa.
Ed oggi fa paura la variante Delta che spinge i contagi nel Dragone.

Così, vengono annunciati test a tutti i residenti nel capoluogo dell’Hubei, 11 milioni di persone, dopo che nel territorio sono state confermate nuove infezioni, le prime dopo oltre un anno.
E seppure parziale e limitato, nella città è già tornato il lockdown per l’area di Zhuankou Street, nella zona di sviluppo economico, dopo che le autorità locali hanno confermato tre nuovi casi della Delta, altamente contagiosa.
Ma il network televisivo statale Cctv parla già di diverse zone isolate.
La decisione dei tamponi a tappeto a Wuhan è giunta all’indomani della conferma di sette contagi nel capoluogo, i primi dopo oltre un anno.

Le autorità avevano già effettuato un’operazione simile lo scorso anno, dopo la fine del lockdown e il ritorno alla normalità deciso ad aprile.
I timori di Pechino ora si concentrano sulla variante Delta, rientrata in Cina con i primi casi accertati il 20 luglio all’aeroporto internazionale di Nanchino, a causa dello strategico ruolo di transito che ricopre Wuhan nel sistema economico e dei trasporti all’interno della Cina.

La Commissione per la salute municipale ha già annunciato la chiusura della zona di Zhuankou Street, definita area a medio rischio, con misure di gestione di “solo ingresso e zero uscite” e di “zero assembramenti”.
Un confinamento duro, per il quale ogni famiglia può designare una persona per l’acquisto di beni necessari “a un momento specifico”, mentre è vietata la circolazione di veicoli, ad eccezione di quelli di emergenza.


 

La Cina ha scelto la via della rigidità per contrastare il suo più grande focolaio di coronavirus da mesi.
Lunedì ci sono stati 90 nuovi casi nel Paese, e negli ultimi giorni, i residenti di intere città sono stati confinati nelle loro case, i collegamenti di trasporto nazionali sono stati tagliati e sono stati lanciati test di massa.

L’obiettivo è spegnere sul nascere quella che ormai è una nuova ondata di Covid-19 di portata globale, causata dalla variante Delta che ha provocato picchi di contagi e morti in decine di Paesi.

In Africa, i decessi per coronavirus sono aumentati dell’89% nelle ultime quattro settimane.

Nel Regno Unito, dove continua il calo graduale dei positivi, il numero settimanale dei morti provocato dal Covid in Inghilterra e Galles ha raggiunto il 23 luglio scorso quota 327, il picco da metà aprile.

Il Giappone continua a registrare un’ impennata di casi con il presidente dell’Associazione dei medici, Toshio Nakagawa, che chiede lo stato di emergenza nazionale per combattere i contagi che lasciano profilare “la maggiore crisi dalla prima ondata”.

Ma nonostante la corsa dei contagi, molti Paesi non sono disposti a chiudere di nuovo i loro cittadini in casa come la Cina, e si studiano modalità che possano conciliare la libertà, vitale per l’economia, con la riduzione del rischio epidemiologico.

Così, la città di New York si appresta, prima negli Usa, a chiedere il certificato di vaccinazione per l’ingresso nelle palestre e nei ristoranti, sia per i clienti che per i dipendenti.

E in Israele, il ministero della Sanità ha chiesto di imporre di nuovo la quarantena in casa per quanti arrivano da una lista aggiornata di 42 Paesi, Italia compresa, anche se vaccinati e guariti.
Nel Paese continuano infatti a crescere i casi nonostante le recenti misure di contenimento.

La speranza è riposta nei vaccini: da domenica è partita l’immunizzazione anche con la terza dose di Pfizer agli over 60, che sta ottenendo un grande numero di prenotazioni.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

redazione centrale
A cura della redazione centrale. Per inviare una segnalazione: [email protected]

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Dal 2022 per venire a Venezia si dovrà prenotare

Venezia e overtourism: nel 2022 Venezia potrebbe essere a numero chiuso con tanto di tornelli. Dall'estate 2022 per entrare a Venezia servirà prenotare secondo il progetto. Dopo i rinvii legati anche al Covid, il Comune ha stabilito che il prossimo anno vedrà...

Marinaio ‘sprezzante’, alterco in motoscafo Actv

E' ormai un quarto alle 8 e alla fermata di San Pietro di Castello non si vede ancora all'orizzonte il motoscafo Actv con direzione Fondamente Nove, quello che porta i dipendenti dell'Ospedale Civile a lavorare (7,39 sul tabellone). "Passano altri cinque, dieci,...

Venezia si spopola: contatore ormai a 50mila residenti

Lentamente, i veneziani sono costretti a lasciare la loro città. L’agonia silenziosa degli esiliati in terraferma, inesorabile come una malasorte, è registrata fin dal 2008 su iniziativa di Venessia.com, dalla Farmacia Morelli in campo San Bartolomeo che ha posto in vetrina un...

DEMOCRAZIA? Gnanca su le scoasse! E io pago per l’immondizia tenuta in casa

Sarà l’età con tutti i prò e tutti i contro, sarà che mi giro attorno e vedo andar tutto al rovescio, anche se la buona vista non mi manca ma, da un po’ di tempo sono cambiata, DEVO protestare, perché quello...

Venezia in asfissia: mai così tanti turisti a fine ottobre

Venezia verso alle 11 ha chiuso i terminal di Piazzale Roma e Tronchetto ma fermarsi prima per usare i mezzi ha creato altra congestione

Commessa veneziana perde 2.900 euro col ‘phishing’ e la banca non risponde: “Colpa sua”

Banca si rifiuta di riaccreditare le somme prelevate indebitamente a una commessa di Venezia, vittima del phishing: “colpa sua”.

Turisti riducono Piazza San Marco pizzeria a cielo aperto: da oggi non pagherò più le tasse

Il prof. Tamborini denuncia che la Polizia Municipale è intervenuta solo dopo molte insistenze e quando ormai non c'era più niente da rilevare. Oltre al fatto che ormai non viene praticamente sanzionato più nulla (neanche agli abusivi), perchè un cittadino deve...

Studiare a casa? Un orizzonte che ci riguarda. Di Andreina Corso

Quanti bambini, quanti ragazzi sognerebbero di non andare a scuola, di studiare a casa, magari supportati dai genitori, se non devono andare a lavorare, dai nonni, dagli amici, dai vicini, guidati dai loro interessi nella scelta degli argomenti che più li...

“So venexian de aqua, abito in campagna, Venezia resta la mia città”. Lettere

In risposta alla letterea: "Go fato ben a andar via (da Venezia) chea volta e no me dispiaxe proprio”. So venexian de aqua... nato nei anni cinquanta... abito in campagna a Mestre... sì, Mestre per i venexiani... se campagna... anca Mian e...

Venezia salva la motonave “Concordia”, non sarà smantellata

A Venezia nuova vita per la motonave Concordia. Il Consiglio di Amministrazione di Actv S.p.A. ha deliberato di non procedere alla demolizione della motonave Concordia, ormai fuori servizio dalla fine del 2010 ed attualmente classificata come "galleggiante". La decisione è stata presa a...

Venezia, gondoliere aggredito da turista perchè lo ha fatto scendere dalla gondola [video]

Venezia, gli anni passano ma le cose non cambiano. La cultura del turista che è convinto di entrare in una città finta, dove tutto è permesso perché "paga", non migliora. Anzi. L'ultimo episodio a dimostrazione di ciò ci è giunto in redazione...

Deve andare a lavorare, entra in pontile dall’uscita causa turisti: pontoniera la fa multare

Una brutta multa e un brutto gesto. Una multa salata ad inizio settimana, come buongiorno. E la rabbia per una multa di 67 euro per essere entrata dalla parte dell’uscita del pontile della linea 1 sul piazzale di Santa Lucia. E’ vero,...