Wi Fi gratuito a Cavarzere, dobbiamo fare chiarezza

ultimo aggiornamento: 19/12/2015 ore 15:34

156

Non è mia intenzione fare polemiche che non servono, ma credo sia necessario fare chiarezza rispetto alla questione Polesine Free WiFi gratuito, che sta tenendo banco a Cavarzere.

1- L’idea e gli atti relativi alla realizzazione del WiFi gratuito fino al 31-12-2015 non è stata realizzata dal Consvipo, ma dalla Regione del Veneto “Intervento realizzato avvalendosi del finanziamento POR Obiettivo “Competitività regionale e occupazione”, Parte FESR “Fondo Europeo Sviluppo Regionale” 2017-2013 Asse 4, Azione 4.1.2;
2- Il Consvipo di parte sua tramite la sua controllata TLC ha divulgato e coordinato la presentazione della domanda in qualità di capofila per la realizzazione di 160 punti di accesso (poi diventati 240 e arriveranno a 300 entro gennaio 2016) alla WiFi gratuita per i cittadini ed i comuni fino al 31-12-2105. Tale gratuità a partire dal 1 gennaio 2016 se la dovranno accollare i comuni per garantire il proseguo di tale servizio.
3- Rispetto al fatto che il Consvipo non ha mai comunicato al Comune di Cavarzere che vi era questa possibilità, è vero, questo conferma che se Cavarzere fosse stato socio avrebbe avuto prima dell’uscita del bando emanato dalla Regione Veneto la possibilità di conoscere le caratteristiche del progetto ed eventualmente aderirvi.
4- Va comunque detto che il progetto poteva essere realizzato anche in forma singola da ogni singolo Comune del Veneto, così come ad esempio hanno fatto Occhiobello e Porto Viro in provincia di ( Rovigo).
5- Ora l’adesione al Consvipo Cavarzere lo potrebbe fare visto che la Provincia di Rovigo ha dato la disponibilità di vendere le quote per intero o in parte agli Enti pubblici che sono interessati ad aderirvi.
6- Per quanto riguarda la pista ciclabile Dx Adige il Consvipo non ha sostenuto le spese per conto dei comuni di Pettorazza, Loreo, Rosolina, ma gestendo i fondi derivanti dall’accordo per la realizzazione del terminal gasiero di Adiatic LNG , su richiesta dei comuni ha finanziato utilizzando parte di detti fondi per pagare la quota di competenza di 2 dei 3 comuni interessati e si è attivato affinché la Fondazione Cassa di Risparmio di PD e Ro sempre molto sensibile, si facesse carico dell’altro 50% di spettanza dei Comuni rodigini. Come ha detto giustamente stessa cosa avevamo cercato come Consvipo di fare per la consorella di Venezia, ma la cosa non si è concretizzata.
7- Sul fatto citato dal Sindaco rispetto al pagamento da parte del comune di Cavarzere della quota spettante per la realizzazione della ciclabile destra Adige, che ammonta a circa € 100.000,00, va precisato che fino ad ora sono stati versati solamente € 45.000,00 anche se gli accordi prevedevano il pagamento anticipato.
8- Sulla vicenda WiFi, mi permetto però di dire che quando si amministra bisogna avere, la capacità e l’onestà verso i nostri amministrati, di riconoscere , anche se il fatto non è imputabile direttamente a noi, che qualche volta le cose possono anche non funzionare. Fatto questo si riparte tenendo in particolare attenzione ciò che è avvenuto, onde evitare di scervellarsi a trovare giustificazioni alle osservazioni che i nostri cittadini ritengono di farci.
Questa fa in modo che il cittadino si senta partecipe dell’attività amministrativa e che possa un po ricredersi nei confronti della politica.

Angelo Zanellato
Presidente del Consorzio per lo Sviluppo del Polesine


19/12/2015

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here