5 x 1000
HomeLibri, nuove uscite"Vite in apparenza", da Mestre il libro di Filippo Bontempo: la storia...

“Vite in apparenza”, da Mestre il libro di Filippo Bontempo: la storia di un uomo tra ansia, relazioni e immagine sociale

Filippo Bontempo pubblica 'Vite in apparenza', romanzo ambientato a Mestre che esplora ansia, relazioni e la pressione sul lavoro.

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

È ambientato a Mestre e attraversa temi oggi al centro del dibattito pubblico: ansia, salute mentale, rapporti di coppia e la pressione sul lavoro.

“Vite in apparenza”, romanzo di Filippo Bontempo pubblicato da Supernova Edizioni, mette al centro un protagonista che vive di immagini e si confronta quotidianamente con paure che non sempre riesce a riconoscere.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

LA STORIA.
Claudio Ventura ha quarantasei anni, è manager in un’agenzia di comunicazione e convive con Eleonora. Vive una doppia vita fatta di ruoli studiati e relazioni che fungono da specchi dell’identità che vuole mostrare. Alla sua routine si affiancano amori paralleli, dinamiche di ufficio e amicizie sfumate: ogni rapporto conferma, per un tempo breve, la versione di sé che Claudio preferisce offrire al mondo.

L’autore usa il mondo della comunicazione come scenario privilegiato. In un ambiente dove l’immagine è merce e il risultato è misura di valore, Bontempo racconta la contraddizione tra i messaggi che le aziende veicolano — centralità della persona, benessere — e la percezione di chi lavora dentro quei meccanismi: ridotto a obiettivo da raggiungere, più che a individuo.

La narrazione è in prima persona e adotta uno stile diretto, realistico e a tratti crudo. Lo sguardo è concentrato sul flusso di pensieri del protagonista: un sintomo che si trasforma in dubbio, il dubbio che diventa paura, la paura che alimenta nuove ossessioni. L’intento non è offrire una diagnosi, ma rendere palpabile il peso quotidiano dei disturbi d’ansia descritti: attacchi di panico, insonnia e ipocondria compaiono come elementi che incidono la vita pratica di Claudio, il lavoro e le relazioni.

Bontempo chiarisce che il romanzo non è un’autobiografia, pur attingendo ad esperienze personali sul tema dell’ansia. Nel testo queste esperienze diventano strumento narrativo per esplorare cosa significhi convivere con paure che agli altri appaiono irrazionali, mantenendo al contempo una parvenza di normalità sociale e lavorativa.

5 x 1000

Al fianco di Eleonora, nel racconto emergono altre figure femminili che delineano sfaccettature diverse del protagonista: Greta, collega e amante; Marta, nuova assunta; e una serie di personaggi secondari la cui presenza progressivamente sfalda le apparenze. Anche i legami con gli amici — Umberto e Fil — sono rappresentati più come diversivi strumentali che come relazioni autentiche, ribadendo il tema centrale della finzione sociale.

L’ambientazione scelta è parte integrante della storia. Mestre viene presentata non solo come sfondo geografico ma come luogo di contrasti: famiglie benestanti e studenti, aree degradate, movimenti di microcriminalità e spazi di vita quotidiana che coesistono in una città di provincia a due passi da Venezia. Questa mescolanza sociale contribuisce a rendere credibile il mondo in cui si muovono i personaggi.

L’AUTORE
Filippo Bontempo è nato a Venezia nel sestiere di Cannaregio nel 1978 ma da bambino la sua famiglia si è trasferita a Mestre, dove è cresciuto dal trasferimento. Da quindici anni lavora nel settore delle risorse umane; è sposato con Valentina e ha un figlio, Daniele. La sua passione per la lettura — alimentata in particolare dai romanzi di Irvine Welsh — lo ha portato dopo anni di tentativi a completare il primo romanzo.
Lo scopo narrativo dichiarato è chiaro: mostrare un uomo che ha costruito la propria vita sull’immagine che vuole dare agli altri, senza assolverlo né condannarlo. Il lettore è lasciato libero di giudicare Claudio osservando le crepe che emergono progressivamente sotto la superficie.
“Vite in apparenza” è pubblicato da Supernova Edizioni, casa editrice del Lido di Venezia. Il libro è disponibile nei principali store online ed è ordinabile in tutte le librerie.

Paolo Pradolin
Paolo Pradolin
Vice Direttore di questo giornale. Laurea in Psicologia, giornalista e conduttore radiofonico. Una lunga carriera trascorsa tra giornali e radio. Facebook
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE