Villorba, Vito Lombardo ucciso dalla coppia che ospitava, non se ne volevano andare

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Avrebbero ammesso le proprie responsabilità nel corso della notte.
«Volevamo solo fargliela pagare», avrebbero detto ai carabinieri Vania Lazzarato e Amedeo Bonan, marito e moglie, che in caserma hanno confessato l’omicidio di Vito Lombardo, 47 anni, disoccupato.
La donna convivente e il suo ex marito sarebbero quindi responsabili dell’omicidio di Vito Lombardi, l’uomo trovato morto in un canale di irrigazione a Villorba (Treviso).
Il movente, secondo quanto si è appreso, ruoterebbe attorno al fatto di abitare nella casa della vittima, disoccupata, in cui viveva con la donna.
I tre vivevano insieme a Borgo Capriolo, a due chilometri da Treviso. Una convivenza che era nata quando la vittima ha conosciuto Vania. Vito Lombardi ha accolto tra le mura di casa la donna dopo che era diventata la sua amante.
L’uomo però ignorava che lei avesse anche un marito, Amedeo Bonan, che presto è diventato il terzo inquilino di quella casa.
Una convivenza, tra l’altro, che si allargava di frequente perché la coppia aveva tre figli.
Così i litigi aumentavano: Vito non sopportava soprattutto più la presenza di Amedeo e voleva che tutti se ne andassero. A quel punto moiglie e marito avrebbero reagito uccidendo l’uomo.
Così, Vania Lazzarato di 42 anni e il suo ex marito Amedeo Bonan di 53 anni, al termine dell’interrogatorio sono stati sottoposti a fermo per omicidio volontario.
I due avrebbero confessato dopo tre ore di interrogatorio davanti al pm di Treviso Valeria Sanzari.
L’omicidio è avvenuto martedì sera quando i tre in bicicletta si erano spostati da Santa Bona a Villorba. La coppia ha aggredito Vito Lombardi colpendolo con un bastone e con un sasso abbandonando poi il corpo.
Crudele la dinamica dell’omicidio: la coppia ha condotto Vito Lombardi con una scusa vicino a un canale. E lì, senza pietà, lo hanno ucciso a colpi di mattarello e sassi.

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