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Incredibile fatto ieri, culminato con l’arresto di una donna e con due agenti di Polizia locale finiti in pronto soccorso a richiedere l’intervento dei medici. Il fatto ieri, nel corso dei consueti controlli del territorio, quando due agenti della Polizia locale di Jesolo, mentre effettuavano controlli stradali lungo via Piave Vecchio, hanno fermato un veicolo a bordo del quale viaggiava una donna. La conducente, una trentenne del Veronese, ha “mal sopportato” le verifiche. Si è rifiutata di sottoporsi ad alcoltest tramite etilometro e per questo gli agenti l’hanno avvisata che ciò comporta la contestazione di reato penale.
Di fronte a tale informazione, la donna ha dato in escandescenze aggredendo i due operatori i quali sono stati costretti a bloccarla a terra ponendola in stato di arresto.
Gli agenti si sono quindi sottoposti a cure mediche ricevendo una prognosi, rispettivamente, di 15 e 5 giorni.
Questa mattina la donna è comparsa davanti ai giudici del Tribunale di Venezia nel processo per direttissima in cui le sono stati contestati i reati di mancato adempimento al controllo alcoltest, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.
Il giudice ha deciso per la condanna a 1 anno di reclusione (pena sospesa).
“Esprimo piena solidarietà ai due agenti aggrediti – ha dichiara il sindaco della Città di Jesolo, Christofer De Zotti -. Il grande impegno degli operatori del Comando cittadino sul fronte del controllo del territorio risulta fondamentale e porta a risultati concreti, per i quali rivolgo loro un grande grazie, ma a volte li espone a episodi di questo tipo ed è il motivo per il quale la loro sicurezza è sempre tra le priorità”.
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