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Nel corso della giornata di giovedì 7 novembre, la Questura di Venezia ha emesso un provvedimento di sospensione per due locali pubblici situati a Mestre, nel cuore del quartiere Piave. La sospensione, prevista dall’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), avrà una durata di cinque giorni.
La decisione, di carattere preventivo e cautelare, arriva a seguito di numerosi controlli svolti dalle forze dell’ordine, impegnate in servizi interforze coordinati dalla Questura di Venezia e pianificati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica sotto la direzione del Prefetto. Durante queste attività, condotte con il supporto degli agenti del Commissariato di Mestre e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, è emerso che i due locali erano diventati abituali luoghi di ritrovo per persone con precedenti di polizia.
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Scopri come fare
Le ordinanze di sospensione sono state notificate dal personale della Polizia Amministrativa e del Commissariato di Polizia di Stato di Mestre, e rappresentano un ulteriore passo nella strategia di contrasto alla criminalità e alla tutela della sicurezza pubblica nell’area.
Con questi ultimi provvedimenti, sale a 18 il numero di sospensioni emesse dal Questore di Venezia dall’inizio del 2024, un dato che segna un aumento rispetto allo scorso anno, quando nell’intero 2023 erano stati adottati 14 provvedimenti analoghi.
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