Veneziano ricattato per rapporti intimi: Squadra Mobile arresta famiglia Rom

ultimo aggiornamento: 13/06/2020 ore 19:12

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Veneziano ricattato: la Squadra Mobile arresta tre uomini e un minore di etnia Rom

Veneziano ricattato: scatta l’operazione della Squadra Mobile di Venezia che porterà ad aprire le porte del carcere per tre uomini di etnia Rom e quelle di un centro per i minori per il quarto componente della banda.

Il ricatto coinvolgeva un uomo di 70 anni di Mestre che per qualche tempo aveva intrattenuto una relazione con un 28enne rom.


La relazione si era interrotta nel periodo del lockdown ma appena è stato possibile uscire il giovane rom si è presentato dall’ex amante con la famiglia, un 50enne, un 40enne, e un 16enne, chiedendo 30mila euro per non informare della relazione la sua famiglia.

Subito attivate le indagini da parte della Questura di Venezia, grazie alle quali sono stati documentati, anche attraverso sistemi di videoripresa, passaggi di denaro del tentativo di estorsione.

E’ proprio al momento dell’organizzato “pagamento” di una somma di 3.500 euro – piccola parte a fronte dei 30.000 euro pattuiti – che sono scattati gli arresti.


L’attività tecnica appositamente predisposta ha infatti consentito agli agenti di intervenire in flagranza di reato, per porre fine al ricatto organizzato.

Quattro gli autori del reato identificati, uno dei quali minorenne, tutti di etnia rom e senza fissa dimora.

I tre soggetti maggiorenni, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati condotti presso il carcere di Venezia.

Il minorenne, su disposizione della Procura dei Minori, è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di Treviso.

(foto da archivio)

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