spot_img
spot_img
spot_img
10.4 C
Venezia
martedì 19 Ottobre 2021

Neanche la zona arancione ferma gli abusivi delle mimose

HomeIn CopertinaNeanche la zona arancione ferma gli abusivi delle mimose

Neanche la zona arancione ferma gli abusivi delle mimose.
Giornata dell’8 marzo, festa delle donne che a Venezia e nel Veneto ha coinciso con l’entrata nella zona arancione e quindi l’aumento delle restrizioni per l’emergenza sanitaria da Covid-19.
Dopo l’ultimo week-end di libera circolazione tra comuni e province della stessa regione che ha visto giungere a Venezia circa 20mila visitatori, oggi

sono scattate le chiusure dei locali se non per servizi da asporto.
Venezia oggi si è presentata vuota, con file di negozi chiusi anche nella centralissima San Marco.
A Venezia non è mancata la presenza dei venditori abusivi di mimose per la festa della donna. Un’attività irregolare che, come segnalato alcuni giorni fa da Confartigianato, mette in difficoltà i fioristi in un momento già difficile per il commercio e

l’economia in generale.
All’ombra del campanile ha chiuso anche chi aveva tentato delle timide riaperture nei giorni scorsi, ad esempio il Caffè Aurora, l’unico tra i locali storici di Piazza San Marco che aveva provato ad alzare le serrande nei giorni scorsi, complici le belle giornate e le riapertura infrasettimanali delle attrazioni

turistiche e culturali come il campanile di San Marco, Palazzo Ducale e Museo Correr. Oggi però cambia tutto di nuovo, a causa dell’aumento dei contagi per coronavirus.
Un cambiamento che impone nuovi limiti e precauzioni per il contenimento dei contagi.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

La discussione è aperta: una persona ha già commentato

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

NOTIZIE DELL'ARCHIVIO DEL GIORNALE COMMENTATE DAI LETTORI QUI SOTTO

pubblicità
spot
Advertisements