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A Venezia, anche gli alloggi destinati agli studenti sono finiti nel mirino del mercato turistico. È emerso che alcune camere dello studentato Santa Marta dell’Università Ca’ Foscari, gestito dalla società Camplus, venivano affittate ai turisti a 150 euro a notte. La scoperta è stata fatta grazie ai controlli congiunti della Guardia di Finanza e della Polizia locale di Venezia, impegnate nella lotta contro l’abusivismo ricettivo.
Lo studentato, che dispone di oltre 400 camere riservate agli studenti fuori sede, ne aveva di prenotate da turisti, utilizzando le principali piattaforme digitali di prenotazione.
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Scopri come fare
Il Camplus Santa Marta, una struttura di 630 posti letto situata nell’ex Cotonificio, ospitava al momento dei controlli 480 persone. Tuttavia, non tutti gli occupanti erano studenti universitari, come previsto dalla normativa: ben 28 letti erano infatti occupati da turisti in visita alla città, che avevano prenotato tramite la piattaforma Airbnb, nota per offrire alloggi a breve termine.
Gli accertamenti condotti sulle tasse di soggiorno hanno permesso di individuare complessivamente più di 45 gestori di strutture ricettive che non erano in regola con il pagamento dell’imposta e con le comunicazioni trimestrali dei pernottamenti, obbligatorie per legge. Le violazioni accertate hanno portato all’emissione di sanzioni amministrative per un totale di oltre 14.000 euro.
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Fatevi un giro anche a Marghera , zona Catene , dove le locazioni turistiche in nero , sono più di una…Tra studenti e turisti mordi&fuggi non so cosa sia peggio..
No, a Venezia servono case per residenti. Studenti ve ne sono fin troppi (e lo dico contro il mio interesse, visto che in un certo senso son gli studenti a darmi da mangiare).
prof. Cristoforo Testori
ha ragione ma credo che il titolo fosse ironico dato che si continuano a convertire edifici da abitazioni a studentati
Bravo Professore, purtroppo quando certi soldi, come quelli del PNRR, vengono destinati, come vorrebbero certi “politici”, al “Bosco dello Sport”, questa città, se ancora si può definire “città”, è, ineludibilmente, destinata a scomparire…
Fatevi un giro anche a Marghera , zona Catene , dove le locazioni turistiche in nero , sono più di una…Tra studenti e turisti mordi&fuggi non so cosa sia peggio..
Continuate con serrati controlli a tappeto e ne scoprirete tante altre di irregolarità.
Grazie