Venezia, slittano tasse e canoni: Tari, Cimp e Cosap, per andare incontro ai cittadini

ultimo aggiornamento: 28/02/2020 ore 15:08

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Venezia, slittano le scadenze di marzo per Tari, Cimp (canone pubblicità) e Cosap (canone occupazione spazie e aree pubbliche) per andare incontro ai cittadini in un momento di difficoltà come quello che sta vivendo la città, soprattutto il settore del turismo. Prima c’è stata l’acqua alta eccezionale di novembre, ora l’emergenza sanitaria del Coronavirus, situazioni che stanno mettendo in ginocchio l’economia della città.

Per questo lunedì mattina, in una giunta straordinaria, il sindaco approverà lo slittamento delle prossime scadenze di Tari, Cimp e Cosap per non gravare con tasse o canoni comunali in un momento così delicato.

La scadenza della prima rata della Tari che era fissata al 16 marzo slitterà al 16 maggio, spostate in avanti anche le altre.


“Nello specifico – spiega il sindaco Luigi Brugnaro – il 16 marzo sarebbe in scadenza la prima rata dell’anno in corso della Tari per il pagamento della quale i cittadini dovrebbero aver già ricevuto il bollettino a casa. Grazie all’importante lavoro fatto in questi anni per efficientare il bilancio comunale, siamo riusciti a posticipare la scadenza della prima rata facendola diventare concomitante con la seconda, prevista in pagamento per il 16 maggio, senza che questo comporti sanzioni o interessi”.

“Per quanto riguarda le rate Cimp (canone pubblicità) e Cosap (canone occupazione spazi e aree pubbliche) previste in scadenza al 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio e 31 ottobre, abbiamo deciso di procedere modificando le scadenze in questo modo: la prima e la seconda rata si potranno pagare congiuntamente il 30 giugno, la terza al 30 settembre e la quarta il 31 ottobre come già previsto”.

“Una manovra che vale circa 25 milioni di TARI e circa 4 milioni di Cimp e Cosap – aggiunge – Una mano tesa ai cittadini e alle tante categorie che in questo momento abbiamo il dovere di sostenere e aiutare nei limiti di quello che ci è consentito. Venezia è di tutti coloro che la vivono e che stanno dimostrando, anche in questi giorni, una gran voglia di tornare alla normalità. Negli ultimi tre mesi abbiamo lottato prima contro l’acqua alta e ora contro la paura generata dal virus Covid-19. Questo ci ha uniti, ha risvegliato in noi quell’orgoglio di dirci veneziani pronti a difendere la nostra Città e il nostro territorio dalle false informazioni e dalla superficialità di alcuni commentatori”.


“Questa amministrazione non si è mai sottratta – conclude il primo cittadino – ci ha sempre messo la faccia gestendo le emergenze stando in prima linea al fianco di tutti i cittadini, e per questo abbiamo capito l’importanza di fare un gesto concreto a sostegno di coloro che quotidianamente si impegnano per amore della propria Città. Questo è uno degli effetti concreti di aver rimesso i conti del Comune in ordine”.

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