Venezia: si aggregano al gruppo di turisti per rubare in negozio, ma i vigili guardano dalle vetrine
Furti nei negozi, ultima frontiera: un’idea ingegnosa che potrebbe diventare redditizia con tutti i gruppi di turisti che ci sono a Venezia e che spesso “invadono” i negozi creando qualche problema di attenzione ai commessi.

Due stranieri si sono aggregati ad un gruppo di turisti confondendosi con loro e al momento di entrare in un negozio di occhiali griffati ne hanno rubate due paia.

I due stranieri sono stati arrestati dalla polizia Locale dopo aver rubato le due paia di occhiali del valore di 800 euro in un negozio di San Marco.

Si tratta di un georgiano di 35 anni, con vari precedenti, e di un ucraino di 50 anni, che erano già stati adocchiati dagli agenti mentre si aggiravano con fare sospetto in zona mercerie dell’Orologio.

I due sono stati arrestati subito dopo il furto grazie all’intervento immediato degli agenti del Nucleo operativo della Polizia Locale, bravi nell’intuire che la coppia di malviventi entrata in azione mercoledì mattina verso le 11.30 in zona mercerie dell’Orologio a Venezia avrebbe di lì a poco perpetrato un furto.

I due sospetti, un 35enne georgiano con diversi precedenti per reati predatori e un 50enne ucraino, hanno attirato l’attenzione degli uomini in divisa per il loro comportamento: la coppia si era accodata a un gruppo di turisti e, nascondendo i movimenti delle mani con un borsello, si era preparata a un possibile borseggio.

Per questo motivo gli agenti hanno deciso di pedinare i due, riuscendo a bloccarli in flagranza di reato un quarto d’ora più tardi: i ladri sono entrati in un negozio di occhiali in zona mercerie di San Zulian controllando che l’attenzione della commessa fosse concentrata su un gruppetto di clienti asiativi e dopo pochi minuti sono riusciti a impossessarsi dei due più costosi occhiali del negozio, infilandoli in un borsello. Dopodiché sono usciti senza che le barriere antitaccheggio entrassero in azione.

Il motivo lo si è scoperto nel momento in cui è scattata la perquisizione della Polizia Locale: i due, subito fermati, avevano scucito la fodera interna del borsello inserendoci una “armatura” costituita da più strati di fogli d’alluminio, dopodiché avevano ricucito il tutto.

In questo modo avevano “schermato” il borsello rendendo inoffensivi i dispositivi antitaccheggio.

Al termine delle operazioni i due sono stati arrestati per furto pluriaggravato in concorso e trascorreranno la notte nella cella di sicurezza del Comando generale della Polizia Locale in attesa dell’udienza davanti al giudice prevista per questa mattina.


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