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lunedì 18 Ottobre 2021

Venezia ora può contare su 22 milioni della Legge Speciale. Verranno usati per bonifiche

HomeSalvaguardia di VeneziaVenezia ora può contare su 22 milioni della Legge Speciale. Verranno usati per bonifiche

Tra gli obiettivi di bonifica e ripristino ambientale di siti inquinati, l'ex "Nuova Esa" di Marcon (Venezia), il Villaggio San Marco, San Giuliano, la scuola elementare Fratelli Bandiera di Malcontenta, le Cave Casarin, l'area ex Paolini e Villani di Marghera, e le aree verdi pubbliche a Murano.

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La giunta regionale, su proposta dell’assessore allo sviluppo economico e legge speciale per Venezia Roberto Marcato, in accordo con il vicepresidente e assessore al bilancio Gianluca Forcolin, ha sbloccato finanziamenti per circa 22 milioni di euro a valere sui fondi della Legge Speciale per Venezia e sul Programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati, che finora non era stato possibile utilizzare a causa dei vincoli imposti dalle norme di bilancio statali.

“Si potrà così – sottolinea Marcato – dar corso a numerosi interventi di particolare valenza ambientale, con un apporto alla sicurezza idraulica del territorio. Nella scelta degli interventi da finanziare, è stata data priorità agli interventi finalizzati al disinquinamento delle acque ed al risanamento ambientale della Laguna di Venezia e del suo Bacino Scolante”.

“Per sbloccare questi fondi destinati a interventi di salvaguardia ambientale, sul piano tecnico-contabile – spiega il Forcolin – abbiamo proceduto alla reiscrizione di questi 22 milioni di euro, con una variazione compensativa di competenza a valere sul bilancio regionale per il corrente esercizio finanziario, mediante l’utilizzo della quota accantonata del risultato di amministrazione”.

Tra gli obiettivi di bonifica e ripristino ambientale di siti inquinati, l’ex “Nuova Esa” di Marcon (Venezia), il Villaggio San Marco, San Giuliano, la scuola elementare Fratelli Bandiera di Malcontenta, le Cave Casarin, l’area ex Paolini e Villani di Marghera, e le aree verdi pubbliche a Murano.

Nel settore del risanamento igienico-sanitario, favoriti le acque del Bacino Scolante in Laguna di Venezia, le nuove condotte fognarie delle frazioni di Cà Bianca e di Valli di Chioggia e il collegamento al Depuratore di Val da Rio.

Attraverso i Consorzi di Bonifica, saranno realizzati alcune opere di riqualificazione ambientale e di riqualificazione del reticolo idrografico minore che riguardano il basso corso del fiume Draganziolo a Noale, il riassetto della rete di bonifica principale della penisola del Cavallino, la circolazione di
acqua dolce proveniente dal bacino Ca’ Gambaritorio e la località Mardimago a Rovigo.

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