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VENEZIA – In occasione delle festività natalizie e di fine anno, Venezia e Chioggia si preparano a un nuovo sistema di controlli e limitazioni tramite l’istituzione di zone rosse in diverse aree urbane. La decisione arriva dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Darco Pellos, che ha definito un piano di interventi volto a rafforzare il presidio del territorio e a garantire la fruibilità degli spazi pubblici nei momenti di maggiore afflusso turistico e cittadino.
Le misure entreranno in vigore dal 20 dicembre 2025 e resteranno attive fino al 6 gennaio 2026. Si tratta di un dispositivo che integra quanto già previsto dalle normative ordinarie sulla sicurezza e che si inserisce in un contesto in cui, secondo le autorità, si rende necessario prevenire situazioni potenzialmente critiche o comportamenti che, pur non configurando reati, possono generare disturbo o ostacolare il pieno utilizzo delle aree cittadine. L’obiettivo dichiarato è garantire ordine e sicurezza in giornate caratterizzate storicamente da un elevato flusso di visitatori e dalla presenza di manifestazioni, eventi e attività commerciali tipici del periodo festivo.
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Scopri come fare
A Venezia, le zone interessate coprono sia aree ad alta densità pedonale sia snodi strategici del trasporto pubblico. A Mestre, la zona rossa comprenderà la stazione ferroviaria e un ampio quadrilatero che include via Piave, via Trento, via Montenero, via Gozzi, via Torino e via Linghindal. A queste si aggiunge corso del Popolo nella sua interezza, una delle principali direttrici urbane della terraferma. Il provvedimento interesserà anche piazza Ferretto, punto di riferimento per lo shopping e gli eventi natalizi, spesso soggetto a forte affluenza.
A Marghera la zona rossa coprirà l’area compresa tra via Fratelli Bandiera, via Rossarol, via Sant’Antonio e via Lavelli, perimetrando un quadrilatero ritenuto particolarmente sensibile sotto il profilo della sicurezza. Il centro storico di Venezia sarà interessato in più punti nevralgici. Tra questi, la stazione ferroviaria di Santa Lucia, le aree adiacenti al piazzale antistante e il percorso che collega il Ponte degli Scalzi a Campo San Geremia e Piazzale Roma, principale nodo di interscambio cittadino.
Rientrano nelle misure anche alcune delle zone più frequentate dai turisti: l’area di Rialto, con il ponte, Campo San Bartolomeo, Campo San Giacomo di Rialto e Campo dell’Erbaria, oltre a piazza San Marco, cuore monumentale della città, e il ponte dell’Accademia, uno dei principali accessi alle Gallerie dell’Accademia e al sestiere di Dorsoduro. Questi luoghi, da sempre fortemente visitati durante il periodo natalizio, saranno oggetto di particolare attenzione per evitare situazioni di sovraffollamento o comportamenti impropri che possano compromettere la sicurezza dei residenti e dei visitatori.
Misure analoghe saranno adottate anche a Chioggia, dove le zone rosse includeranno corso del Popolo, una delle arterie principali della città storica, insieme a Campo Duomo e Riva Vena, aree caratterizzate da un intenso passaggio pedonale e da un fitto calendario di iniziative legate al periodo festivo. Anche qui il provvedimento ha lo scopo di garantire ordine pubblico, soprattutto nelle giornate di maggiore richiamo turistico e commerciale.
Secondo quanto stabilito dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la definizione delle zone rosse non mira a limitare la libera circolazione, ma a consentire un monitoraggio più efficace delle aree considerate maggiormente esposte a criticità. Le autorità sottolineano che tali misure preventive rispondono a un’esigenza di tutela e non rappresentano un intervento punitivo, ma un supporto alla gestione di flussi e comportamenti potenzialmente problematici.
Durante il periodo di applicazione delle zone rosse verranno intensificati i controlli delle forze dell’ordine, con presidi fissi e mobili nelle aree interessate. Le modalità operative saranno definite in base all’andamento dei flussi e agli eventi programmati nei vari quartieri, con un coordinamento costante tra Prefettura, Comune e forze di polizia. Le istituzioni invitano residenti, pendolari e turisti a collaborare e a seguire le indicazioni degli operatori sul territorio, ricordando che l’obiettivo delle misure è garantire un clima di serenità durante tutte le festività.
Le zone rosse resteranno attive fino al 6 gennaio, data che segna la conclusione del periodo festivo. Le autorità non escludono eventuali proroghe o modifiche in base all’evoluzione dei flussi e alle necessità del territorio, ma al momento il piano stabilito definisce un quadro chiaro degli interventi previsti.
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