Venezia, il superyacht Aquijo recupera ospiti (vip?) in Riva Sette Martiri

ultimo aggiornamento: 24/06/2020 ore 08:16

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aquijo yacht di lusso
Venezia, il superyacht Aquijo recupera degli ospiti in Riva Sette Martiri a Castello.

Non è la prima volta che nel centro storico lagunare ormeggiano le barche di lusso dedicate alle crociere private, e stamattina in riva Sette Martiri ha fatto tappa anche il superyatch Aquijo, la barca a vela a due alberi più grande del mondo, o meglio dire il più grande ketch del mondo. Per ketch infatti si intende una barca a vela a due alberi, il cui albero principale è più alto dell’albero di mezzana (o albero di poppa).

Una veloce toccata e fuga di qualche ora nella Serenissima, giusto il tempo di far salire i fortunati ospiti a bordo, ma la lussuosa imbarcazione non è passata inosservata: molti si sono fermati ad ammirarla sulla riva che si affaccia sull’isola di San Giorgio e su San Marco.


Lungo 86 metri (282 piedi) e con gli alberi di 91 metri, tra i più alti del mondo, Aquijo è arrivato a Venezia dalla Croazia e dopo aver recuperato alcuni ospiti oggi ha mollato nuovamente gli ormeggi per partire alla volta del Mediterraneo.

L’imbarcazione lussuosa che batte bandiera delle isole Cayman non poteva sfuggire a passanti e residenti: tecnicamente avanzata e firmata da Bill Tripp che ne ha curato l’architettura navale, è stata costruita nel 2016 dalla prima collaborazione tra due dei più grandi nomi della cantieristica mondiale dei mega yacht: Oceanco e Vitters.

Può ospitare fino a 12 ospiti in 7 cabine e si può noleggiare per cifre, si legge sui siti degli yacht charter di lusso, a partire da 450mila euro a settimana.


Vien dunque da chiedersi chi sia il facoltoso noleggiatore che abbia prenotato lo yacht e il personale di bordo per la vacanza da sogno nelle isole del Mediterraneo e chi siano gli ospiti recuperati in Riva Sette Martiri a Castello.

Il proprietario del mega yacht è il quarto uomo più ricco della Norvegia, Kjell Inge Rokke, azionista di maggioranza dell’Aker Asa (holding norvegese proprietaria di diverse aziende attive principalmente nei settori della pesca, costruzioni, dei prodotti meccanici) e, in passato, uno dei proprietari della società calcistica del Wimbledon.

Un segnale che forse le crociere di lusso, almeno quelle private, stanno nuovamente puntando la rotta su Venezia.

Chi stamattina si è trovato a passeggiare per via Garibaldi e Riva Sette Martiri non poteva non notare la lunga imbarcazione a vela ormeggiata sulla riva, che all’interno ha una master suite, 3 cabine “vip”, 1 cabina doppia, 1 cabina matrimoniale/doppia, 1 cabina doppia e 1 cabina convertibile. Lo yacht da crociera può trasportare a bordo fino a 17 membri dell’equipaggio, della serie “serviti e riveriti”.

G.P.

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