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La cultura della legalità si costruisce anche tra i banchi di scuola. È con questo spirito che lunedì 6 maggio i Carabinieri della Compagnia di Venezia hanno incontrato gli studenti di due licei del capoluogo lagunare per una conferenza dedicata a bullismo, cyberbullismo e comportamenti a rischio. L’iniziativa, promossa dall’Associazione “Insieme per Venezia A.P.S.”, si è svolta in una sede d’eccezione: l’antico complesso dell’Ospedale SS. Giovanni e Paolo, luogo simbolico di cura e attenzione alla persona.
All’incontro hanno preso parte circa cento studenti, provenienti da quattro classi, che sono stati coinvolti in un dialogo aperto e interattivo con i militari dell’Arma. L’obiettivo dell’iniziativa era duplice: da un lato, sensibilizzare i ragazzi su fenomeni sempre più diffusi tra i giovani, come le prevaricazioni fisiche e psicologiche tra coetanei e le insidie della rete; dall’altro, fornire strumenti concreti per difendersi e per segnalare episodi sospetti o situazioni di pericolo.
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Scopri come fare
Durante la conferenza, i Carabinieri hanno illustrato la normativa vigente in materia di bullismo e cyberbullismo, spiegando le differenze tra i due fenomeni e sottolineando la gravità delle conseguenze, sia sul piano personale che giuridico. Particolare attenzione è stata data all’importanza del dialogo, della fiducia tra pari e della denuncia: ai giovani è stato ricordato, infatti, che in caso di emergenza è sempre possibile contattare il numero unico per le emergenze “112”.
La campagna di sensibilizzazione, avviata nei mesi scorsi, proseguirà anche nei prossimi mesi con nuovi incontri nelle scuole della Provincia di Venezia. L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto educativo volto a rafforzare nei ragazzi la consapevolezza dei propri diritti e doveri, promuovendo un clima scolastico fondato sul rispetto, sull’inclusione e sulla responsabilità civile.
Un piccolo ma importante passo per formare cittadini più consapevoli, in grado di riconoscere e contrastare ogni forma di violenza, anche quella che si nasconde dietro uno schermo.
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