Venezia, Guardia di Finanza sequestra quattro imbarcazioni per trasporto abusivo di turisti

ultima modifica: 04/03/2020 ore 08:06

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Venezia, Guardia di Finanza sequestra quattro imbarcazioni per trasporto abusivo di turisti

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La Guardia di Finanza di Venezia ha individuato e sottoposto a sequestro quattro imbarcazioni, due motoscafi professionali e due natanti da diporto, nel mese di febbraio.

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Tutte le barche sono state colpite dal provvedimento per l’esercizio abusivo del servizio di trasporto pubblico non di linea.

I militari hanno inoltre elevato sanzioni amministrative ad altri conducenti di motoscafi tipo gran turismo, taxi ed N.C.C. (noleggio con conducente, ndr) per un totale di circa 20.000,00 euro.


In particolare, durante le settimane del carnevale, i militari della stazione navale e del 1° nucleo operativo metropolitano di venezia, nell’ambito di un piano operativo volto al contrasto dell’abusivismo nel settore dei traporti dei turisti in laguna, hanno effettuato numerosi controlli mirati alla verifica del corretto adempimento degli obblighi inerenti al trasporto pubblico non di linea.

I finanzieri, grazie anche alla fattiva collaborazione dei turisti trasportati, sono riusciti a risalire al modus operandi del servizio illegale da parte di alcuni trasportatori abusivi.

In particolare, i clienti venivano catturati grazie alla pubblicità su note piattaforme web specializzate, oppure, in altri casi, i clienti venivano adescati, tramite complici, direttamente sulle rive.

Alcuni turisti hanno così dichiarato di aver pagato per la gita turistica un corrispettivo che in media si aggira sui 50,00 euro a persona.

I due natanti da diporto sequestrati, oltre a circolare senza avere a bordo alcun documento e sprovvisti di targhe identificative, sono risultati essere anche non coperti da assicurazione, che pure e’ obbligatoria, con grave rischio ulteriore per i clienti.

Le fiamme gialle hanno anche rilevato che il conducente di uno dei natanti sequestrati, oltre al trasporto irregolare, forniva un servizio di “guida turistica” a favore dei turisti trasportati, attività abusiva essendo sprovvisto delle previste autorizzazioni in materia.

Viste le numerose irregolarità riscontrate e contestate, i controlli dei finanzieri volti al rispetto della normativa vigente sul trasporto pubblico non di linea, continueranno anche nel prossimo futuro.

Dai controlli effettuati sono emerse anche situazioni d’evasione tributaria che costituiranno oggetto di ulteriori attività di verifica.

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