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La Polizia locale di Venezia ha intensificato i controlli nelle aree più affollate della città, e i controlli hanno portato al sequestro di numerose merci e al fermo di alcune persone impegnate in attività commerciali non autorizzate. Tra gli interventi più recenti, la rimozione di 43 borse in Riva degli Schiavoni e il contrasto al gioco delle “scatolette” sul Ponte della Paglia.
Nel primo intervento gli agenti, impegnati in un servizio mirato contro il commercio abusivo, hanno individuato la merce e l’hanno posta sotto sequestro. Le 43 borse sono state sequestrate perché ritenute riconducibili a vendite non autorizzate che si svolgono nelle aree di grande afflusso turistico.
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Nella stessa operazione due uomini di origine straniera sono stati sanzionati: a loro sono stati tolti 23 braccialetti che, secondo la ricostruzione della Polizia locale, erano destinati alla vendita irregolare. Le sanzioni amministrative si collocano nell’ambito delle misure ordinarie messe in atto per garantire il decoro e l’ordine nelle zone più frequentate.
Nel corso di un altro servizio, svolto nei pressi del Ponte della Paglia, gli agenti hanno bloccato due persone coinvolte nel cosiddetto gioco delle “scatolette”. Nei loro confronti sono state contestate le violazioni previste dalla normativa vigente e sono stati disposti ordini di allontanamento dal luogo.
Dagli accertamenti sul posto è emerso che il materiale utilizzato per il gioco — una stuoia, una pallina e alcune scatole — è stato sequestrato insieme a una somma in contanti di 50 euro. Ulteriori verifiche effettuate attraverso le banche dati hanno evidenziato che nei confronti dei fermati non risultavano procedimenti pendenti.
L’amministrazione comunale ha sottolineato l’importanza di questi servizi. La vicesindaco con delega alla Sicurezza, Francesca Zaccariotto, ha ricordato che l’attività di presidio riguarda a tutto tondo il rispetto delle regole e della legalità, e che il lavoro degli agenti è rivolto a garantire che gli spazi pubblici siano fruibili in condizioni di sicurezza e decoro.
Sulla stessa linea l’assessore al Commercio, Sebastiano Costalonga, ha evidenziato la necessità di difendere chi opera in regola e rispetta le leggi: per l’amministrazione la lotta al commercio abusivo è strumento di tutela per chi lavora regolarmente e sostiene i costi di un’attività commerciale.
I controlli proseguiranno con l’obiettivo di mantenere una presenza costante e qualificata nelle zone maggiormente frequentate della città.
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