5 x 1000
HomePronto soccorsoVenezia, dà in escandescenze: minaccia pazienti e personale, caos al Pronto Soccorso

Venezia, dà in escandescenze: minaccia pazienti e personale, caos al Pronto Soccorso

Momenti di tensione questa sera al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Venezia, nel cuore del centro storico. Un uomo di circa quarant’anni, in preda a un forte stato di agitazione, ha dato in escandescenze all’interno della struttura, minacciando pazienti e personale sanitario, mettendo a rischio l’incolumità dei presenti e l’integrità delle attrezzature mediche. La situazione […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Momenti di tensione questa sera al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Venezia, nel cuore del centro storico. Un uomo di circa quarant’anni, in preda a un forte stato di agitazione, ha dato in escandescenze all’interno della struttura, minacciando pazienti e personale sanitario, mettendo a rischio l’incolumità dei presenti e l’integrità delle attrezzature mediche. La situazione ha rischiato di degenerare con gravi danni a terzi, ma un intervento tempestivo ha evitato il peggio.

Venezia, infatti, in quel momento aveva i pazienti in attesa, e tra loro si trovava per puro caso anche il dirigente del commissariato locale della Polizia di Stato.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

L’ufficiale, resosi immediatamente conto della pericolosità della situazione, è intervenuto senza esitazioni, affiancato da un agente del presidio di Polizia presente in ospedale e da una guardia giurata in servizio nel reparto di emergenza.

Con mestiere e professionalità, i tre operatori della sicurezza sono riusciti a bloccare l’uomo, immobilizzandolo. In pochi attimi è così tornata la calma prima che l’esagitato potesse arrecare danni a persone o strutture.

L’individuo, già noto agli operatori del Pronto Soccorso per episodi simili in passato, è stato rapidamente allontanato dall’area di emergenza, garantendo così la sicurezza di pazienti e personale medico. Dopo essere stato stabilizzato, è stato preso in custodia per ulteriori accertamenti.

Un episodio che, fortunatamente, si è concluso senza conseguenze gravi, grazie alla prontezza di riflessi e alla determinazione di chi è intervenuto, così l’ospedale ha potuto riprendere la normale operatività. Ma mentre proseguono gli accertamenti sullo stato dell’aggressore e sulle eventuali misure da adottare nei suoi confronti, ci si chiede quale siano gli strumenti più adatti per prevenire simili episodi che si ripetono numerosi.

5 x 1000

Agg. 03/02/2025 , 13:09

Riccardo Ridonno
Riccardo Ridonno
Sono di Mestre (ma i miei genitori hanno vissuto a Venezia per moltissimi anni). Amo la fotografia e la musica, ma ho anche la passione di scrivere. riccardo_r@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE