Venezia, barca in fuga: inseguimento con polizia speronata

ultimo aggiornamento: 22/05/2020 ore 17:38

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Venezia, barca in fuga: inseguimento con polizia speronata

Venezia, scappa con la barca rubata in centro storico e parte un pericoloso inseguimento tra i canali lagunari.

Continua l’attività della Questura di Venezia di contrasto al fenomeno dei furti di barche o parti di esse.


La Squadra Volanti, dopo un inseguimento tra i canali che ha visto coinvolte tre imbarcazioni della polizia, ha arrestato un giovane italiano con le accuse tentato naufragio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, pericolo per la navigazione, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e ricettazione.

L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio: durante un servizio di controllo e perlustrazione dei canali, nella zona del Porto Commerciale di Marghera, la Volante lagunare della Polizia di Stato sta per controllare un natante da diporto con a bordo un uomo ed una donna.

Il conducente, alla vista dell’equipaggio, ha dapprima rallentato, facendo intendere di voler fermarsi all’ “Alt” imposto dalla Polizia, ma ha poi accelerato bruscamente fuggendo nel vicino canale.


Immediatamente è scattato l’allarme: vengono allertate, tramite la sala operativa della Questura di Venezia, tutte le pattuglie in zona mentre la volante sul posto si lancia all’inseguimento.

Ne segue un lungo tallonamento dove i fuggitivi, pur di sottrarsi alla cattura, si lanciano in manovre pericolose, navigando a fortissima velocità in tratti acquei in secca e incrociando più volte la rotta degli inseguitori.

In particolare, in una di tali evoluzioni, speronano la prua di una Volante lagunare che era riuscita a raggiungerli e intimava loro di fermarsi.

L’inseguimento termina vicino all’isola di San Giorgio in Alga, dove i fuggitivi vengono circondati da tre imbarcazioni della Polizia e infine bloccati. I due, condotti a bordo delle volanti, vengono trasportati in Questura per gli accertamenti del caso.

Dalla perquisizione il pilota dell’imbarcazione, un ragazzo italiano di 25 anni, viene trovato in possesso di un coltello a serramanico, mentre il natante è risultato rubato nella stessa giornata di ieri in uno dei canali del centro storico.

All’esito degli accertamenti il 25enne viene arrestato per una lunga serie di reati: tentato naufragio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, pericolo per la navigazione, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e ricettazione. Inoltre viene multato per diverse violazioni del codice della navigazione.

Stamattina si è tenuta l’udienza per direttissima, con la quale è stato convalidato l’arresto del giovane ed è stata disposta dal giudice la misura della custodia cautelare in carcere fino al processo, che si svolgerà a luglio.

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