Stabili condizioni del paziente di Conegliano colpito da meningite

Il direttore generale dell'Ulss 2, Francesco Benazzi: "Ricordo a tutti che il contagio è estremamente difficile, considerato che il batterio resiste pochissimo nell'ambiente esterno"

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Stabili condizioni del paziente di Conegliano colpito da meningite

Sono stabili le condizioni del 47enne colpito da meningite da meningococco di tipo C e ricoverato, da mercoledì, al Ca’ Foncello di Treviso.

“Trascorsi ormai quattro giorni dal momento del ricovero, quando la situazione, particolarmente sul fronte della coagulazione, era estremamente grave, possiamo dire di nutrire un cauto ottimismo – sottolinea il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi – Siamo estremamente tranquilli anche sul fronte dei possibili casi secondari – aggiunge Benazzi – Tra giovedì e venerdì il Dipartimento di Prevenzione ha completato l’indagine epidemiologica e individuato tutti i contatti stretti del paziente. A familiari, colleghi di lavoro e amici intimi (una quindicina di persone in tutto) è stata somministrata una compressa da 500 mg di Ciprofloxacina. Per i contatti occasionali, vale a dire per i conoscenti e le persone che hanno avuto incontri a carattere professionale con il 47enne – che lavora nell’hinterland coneglianese – non è necessario alcun tipo di profilassi. Non è necessaria alcuna profilassi nemmeno per i contatti dei familiari e dei colleghi di lavoro. Ricordo a tutti che il contagio è estremamente difficile, considerato che il batterio resiste pochissimo nell’ambiente esterno”.

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