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sabato 25 Settembre 2021

Un premio Nobel per la Medicina disapprova vaccinazione ai ragazzi, c’è da riflettere. Lettere

HomeVaccinazioni obbligatorieUn premio Nobel per la Medicina disapprova vaccinazione ai ragazzi, c'è da riflettere. Lettere

Ho letto la notizia che YouTube ha censurato il Premio Nobel per la medicina Luc Montagnier ( Premio Nobel per la Medicina, 2008 ) perché ha esternato la sua disapprovazione per la somministrazione ai ragazzi di vaccini a tecnologia mRna (come Pfizer e Moderna) i quali, potrebbero provocare la trasformazione della proteica base Spike in un prione, e causare danni gravi e irreversibili, al cervello!

Se è vero c’è da riflettere eccome.
E dell’idea di qualche commissario per emergenza coronavirus di impedire viaggi, concerti, stadio, ristorante e altre attività per convincere (o meglio ricattare) i giovani a vaccinarsi?
Il vaccino rende liberi?

lettera firmata

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  1. Se critichiamo il premio Nobel, critichiamo l’intero sistema che li ha formati e che ha costruito anche noi ricercatori e professori universitari. Lui intanto il Nobel l’ha ricevuto e quindi va ascoltato, non possiamo segargli le gambe a piacimento. Gi ha dato il Nobel a lui fa parte sel sistema che ha dato il titolo a noi, se screditiamo un Nobel screditiamo noi stessi.

  2. Purtroppo anche i premi Nobel possono sbagliare. E il suddetto è stato già stato sconfessato più volte di recente dalla comunità scientifica internazionale per posizioni personali e non basate sull’evidenza scientifica in quanto non suffragate da dati certi e studi pubblicati.
    Se il premio Nobel ha risultati di proprie ricerche ha il dovere di pubblicarli su riviste scientifiche perchè possano essere sottoposti all’analisi dei colleghi. Se invece si limita a esternare dubbi e perplessità, le sue parole valgono quanto quelle di un qualsiasi cittadino e rientrano nella sfera delle opinioni che di scientifico non hanno proprio nulla. Il metodo scientifico richiede metodo e rigore. Il resto sono chiacchiere.

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