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La Reyer difende ancora il fattore campo in gara-2 della serie dei quarti playoff contro Cantù e andrà dopodomani al Pianella a giocarsi la prima possibilità di accedere alla semifinale.
Ma il secondo atto tra Umana e Acqua Vitasnella è stato tutt’altro che banale, visto che la squadra di Recalcati ha rischiato addirittura di perdere dopo aver accumulato 31 punti di vantaggio in 31′.
Dal 69-38, costruito con una supremazia in tutti i fondamentali di fronte ad una formazione di Sacripanti incapace di reagire, Venezia ha infatti smesso letteralmente di giocare, permettendo agli ospiti di rimontare punto su punto.
Se era stato Stone (doppia doppia per lui, con 11 punti, 13 rimbalzi e 27 di valutazione) l’mvp dei primi tre quarti, chiusi dalla Reyer con un eloquente 84-13 di valutazione, i protagonisti del finale di Cantù sono stati Johnson-Odom, confermatosi miglior marcatore della serata dopo l’identica prestazione anche in gara-1, e soprattutto Feldeine, capace di scrivere un impressionante 5/6 nel tiro da 3 negli ultimi dieci minuti.
A togliere la paura ai 3509 spettatori che hanno gremito ancora una volta il Taliercio in ogni ordine di posto è stato Ress, che ha recuperato un rimbalzo offensivo a 34″ dalla fine, sul +7 veneziano.
Cantù, che ha dovuto fronteggiare nel finale anche un infortunio alla spalla di Gentile, ricaduto malamente dopo una scivolata sul parquet, ha così sfiorato il colpaccio, nonostante sia stata dominata sotto canestro (34-13 il conto rimbalzi prima dell’ultimo quarto).
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22/05/2015
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