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Donald Trump (secondo Fox che per emette l’annuncio prima non aspettando neanche la conclusione delle combinazioni matematiche) diventa il 47esimo presidente Usa, il primo a ricoprire due mandati presidenziali non consecutivi dopo il dem Stephen Grover Cleveland (a fine ‘800), il primo con una condanna penale e il presidente più vecchio ad insediarsi, a 78 anni.
Trump ha già parlato alla nazione come neo eletto, anche se manca la conclusione dei conteggi. Di certo la sua è una vera e propria impresa senza precedenti perché è riuscito a tornare alla Casa Bianca sfidando ogni regola del politicamente corretto, sopravvivendo a due impeachment, vari processi, due condanne penali e vari scandali. Dopo l’assalto al Capitol sembrava un leader politico finito, abbandonato anche dal suo partito, che invece è riuscito a riconquistare.
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Le prime parole sono state di ringraziamento per tutto il suo staff, oltre che per la sua famiglia, non dimenticando di ribadire il suo slogan “Make America great again” (faremo l’America grande di nuovo). “Abbiamo fatto la storia” ha detto il neo presidente dal palco di West Palm Beach promettendo di portare una nuova “età dell’oro” negli Stati Uniti. “Abbiamo fatto la storia per un motivo stasera, e il motivo e’ semplicemente che abbiamo superato ostacoli che nessuno pensava possibili, ed è ora chiaro che abbiamo realizzato la cosa politica più incredibile”, ha detto.
Poi molte parole sono state riservate a Elon Musk. “Dobbiamo proteggere i nostri geni” concludendo con un popolare “Non inizierò guerre ma le fermerò”, mentre il pubblico urlava “U-S-A-U-S-A-U-S-A”.
Tra i primi a congratularsi con il (presunto) neo eletto, il presidente francese Emmanuel Macron. Il presidente su X si è detto “pronto a lavorare insieme” con “rispetto e ambizione”.
Fredda, invece, la reazione della Cina, con cui c’è sempre in ballo la spinosa questione dei dazi: Le elezioni presidenziali “sono affari interni degli Usa e rispettiamo la scelta del popolo americano. La nostra politica nei confronti degli Stati Uniti è coerente e continueremo a vedere e gestire le relazioni in conformità con i principi di rispetto reciproco, coesistenza pacifica e cooperazione win-win”, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning, auspicando una “coesistenza pacifica” con Washington”.
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Lo Star System ha fallito. Nessuno ha ascoltato i loro messaggi, sono del tutto inutili. Anzi, direi di non guardarli o ascoltarli più. È ora di smettere di dare importanza a chi non ne ha.