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Truffa on line, vendevano auto, ma le auto non c’erano

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rumeno minorenne picchia 14enne

Truffe on line: due uomini sono stati scoperti e denunciati dai carabinieri di Mirano perché, attraverso internet, avviavano compravendite di auto truffando i compratori.
La truffa on line è andata avanti un bel po’ di tempo, tanto che i due – si calcola – hanno guadagnato attorno ai 50.000 euro.

Responsabili due uomini di etnia rom residenti a Marghera. I due vendevano auto usate, poi risultate inesistenti, facendosi accreditare sostanziose caparre oppure comprando vetture ma versando titoli fittizi a chi cedeva il mezzo.
I carabinieri di Mirano (Venezia) sono giunti a loro partendo da un episodio di compravendita non andato a buon fine. Poi, attraverso riscontri documentali ed una serie di verifiche incrociate, hanno permesso di identificare con certezza i responsabili dei reati, che sono poi risultati essere autori “seriali” di analoghe truffe su tutto il territorio nazionale.

I due soggetti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Venezia per il reato di truffa, uso di atto falso, falsità ideologica e ricettazione.

Redazione

22/08/2014

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  1. In questo momento in questa povera bistrattata Italia rientra tutto nella normalità. E domani mattina i delinquenti sono già fuori e continueranno il loro malvivere

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