Troncatrice radiale e sega circolare: come funzionano i modelli combinati

ultimo aggiornamento: 31/01/2020 ore 07:47

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Troncatrice radiale e sega circolare: come funzionano i modelli combinati

Cerchiamo di saperne un po’ di più su questi utensili che raramente possono mancare nella dotazione di professionisti ma anche di chi ha una grande passione per il fai da te.

Le prime cose che vengono in mente quando si nomina la troncatrice radiale, di solito, sono la falegnameria e il fai da te; lo scopo primario di questo elettroutensile da banco, infatti, è proprio quello di eseguire tagli di diverso tipo sul legno.


Anche se esistono delle troncatrici specifiche per il taglio di materiali estremamente duri, come l’acciaio per esempio, o addirittura il cemento e il calcestruzzo, le più diffuse sono proprio quelle destinate al taglio del legno.

La scelta dei falegnami

Come dimostrano i risultati delle ricerche relative alla tipologia di troncatrice più venduta, pubblicate sul sito espertoutensili.com, potete tranquillamente vedere come i modelli specifici per il taglio del legno sono quelli che godono della fetta di mercato più ampia.


Non poteva essere altrimenti, del resto, visto che le troncatrici radiali sono usate non soltanto dai falegnami e dai carpentieri professionisti, ma soprattutto dagli hobbisti e dagli amanti del fai da te; il bricolage, infatti, rappresenta uno dei settori più prosperi del mercato insieme a quello dell’elettronica e dell’abbigliamento, in particolar modo online.

Chi ha la passione e anche una certa bravura nel lavorare il legno, è normale che ami realizzare da sé piccoli mobili, scatole, mensole e altre suppellettili, nonché gli oggetti più disparati, e la troncatrice radiale si rivela una macchina utensile fondamentale per questo scopo.

La sua caratteristica principale, infatti, consiste nella possibilità di tagliare pezzi di legno di spessore elevato e con lunghezze fino a 30-40 centimetri, e può eseguire anche tagli inclinati e angolati, in modo da permettere l’assemblaggio con fughe.

La sua limitazione, però, consiste nella scarsa efficienza per quanto riguarda il taglio di pezzi di legno dallo spessore contenuto, come i listelli per esempio, e di lunghezza superiore ai 40 centimetri; per questa ragione quindi, chi acquista una troncatrice radiale presto o tardi si trova davanti alla necessità di dover acquistare anche una sega circolare per ovviare a queste limitazioni.

Quando la sega diventa circolare

Se questo non rappresenta affatto un problema per l’utenza professionale, le cose cambiano radicalmente per quanto riguarda i semplici appassionati di bricolage, che potrebbero avere delle limitazioni di tipo economico o sul fronte dello spazio utile nell’ambiente di lavoro. La soluzione a questo problema è rappresentata da un particolare tipo di troncatrice che unisce in sé anche le caratteristiche di sega circolare; stiamo parlando ovviamente della sega circolare troncatrice oppure, come viene più semplicemente chiamata, troncatrice combinata.

Come si può facilmente intuire dalla definizione, si tratta appunto di una normale troncatrice radiale che però, nella parte superiore, integra un secondo piano di lavoro dal quale sporge una piccola porzione della lama. Quando il gruppo lama-motore è abbassato, quindi, si può tranquillamente usare il secondo piano di lavoro, il quale è completo perfino della guida laterale regolabile, per eseguire i tagli per i quali è richiesta in modo specifico la sega circolare.

Sul mercato e soprattutto online, sui diversi siti di e-commerce dedicati e non, sono disponibili numerosi modelli prodotti da diverse ditte; i prezzi possono variare dai circa 100 euro degli esemplari appartenenti alla fascia più economica, come la sega circolare radiale Einhell per esempio, fino ai 600 euro circa, o anche di più, per i modelli destinati a uso intensivo, come la sega con pianetto Makita.

Una serie di vantaggi

Per il semplice appassionato di fai da te, i vantaggi offerti dalla troncatrice radiale combinata sono molti, a cominciare da quello economico. Rispetto alla troncatrice radiale standard infatti, a un costo analogo o solo di poco superiore, è possibile acquistare una macchina utensile che offre la doppia modalità di utilizzo, e visti i prezzi a cui abbiamo accennato in precedenza, possiamo sostenere senza ombra di dubbio che la spesa è facilmente accessibile anche per coloro che hanno un budget limitato.

Gli ulteriori vantaggi, a parte il costo contenuto e la maggiore versatilità, sono rappresentati dall’ingombro ridotto, che torna utile specialmente a chi dispone di un ambiente di lavoro piccolo, nonché dalla possibilità, volendo, di acquistare un modello che possa essere facilmente trasportato, oppure spostato, se le circostanze lo richiedono.

Le varie troncatrici combinate presenti sul mercato, infatti, differiscono anche per questa caratteristica; alcune sono pesanti, e quindi adatte esclusivamente per l’uso stazionario, mentre altre, seppur predisposte per essere imbullonate a un banco da lavoro, sono progettate in modo da essere facilmente trasportabili all’occorrenza, per poterle usare ovunque si renda necessario.

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