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Sono bastati pochi minuti per trasformare una tranquilla serata in un incubo per una giovane donna di 23 anni, residente a Trieste. Un sabato sera avrebbe dovuto concludersi con i consueti saluti agli amici e il ritorno a casa, come sempre avvenuto in una città “tranquilla”, ma l’epilogo è stato, purtroppo, ben diverso.
La vittima, mentre percorreva una via semideserta di Trieste, è stata brutalmente aggredita da due uomini con il volto coperto. La giovane ha opposto una forte resistenza, riuscendo a interrompere l’aggressione sessuale in corso e a far fuggire i suoi aguzzini. Tuttavia, la sua resistenza non ha impedito loro di derubarla del portafoglio prima di fuggire.
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La polizia è intervenuta sul posto ed ha avviato le indagini per individuare e rintracciare gli aggressori. La giovane è stata ascoltata e le immagini della videosorveglianza della zona sono state acquisite per raccogliere ulteriori elementi utili all’identificazione dei colpevoli.
L’aggressione è avvenuta intorno alle 4 del mattino, mentre la giovane percorreva una strada nei pressi di viale D’Annunzio. La zona, sebbene non troppo distante dal centro città, si trova abbastanza lontana dalle zone tipiche della movida. La vittima, dopo essersi divincolata dagli aggressori, ha chiamato aiuto e si è recata in pronto soccorso. Al momento vengono ipotizzati i reati di violenza sessuale e rapina.
L’identità degli aggressori è ancora sconosciuta, ma sono stati forniti alcuni elementi: due uomini alti che si sono rivolti alla vittima in italiano.
L’episodio ha scosso la tranquillità di Trieste, una città considerata tradizionalmente sicura. La violenza sessuale subita per mano di due individui incappucciati ha destato preoccupazione e sgomento tra la comunità. In passato, la città ha già registrato alcuni episodi di aggressioni sessuali, e la polizia, nel corso degli ultimi mesi, ha affrontato diverse denunce di aggressioni sessuali, anche da parte di minorenni. Le autorità avevano arrestato un cittadino afghano di 22 anni in seguito alle denunce di due donne, molestate sessualmente a bordo di un autobus e nell’androne di un palazzo.
Secondo i dati diffusi dalla Questura in occasione della giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne nel 2023, fino al mese di novembre, nella provincia di Trieste erano state denunciate 44 violenze sessuali, la maggior parte delle quali avvenute all’interno di relazioni in corso o concluse.
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