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Torna Urbs Scripta, il festival dedicato ai graffiti storici che quest’anno è alla sua seconda edizione.
Quattro giorni dedicati ai luoghi, ai significati, allo studio e alla scoperta dei graffiti storici veneziani, che coprono seicento anni di storia, dalla fine del Trecento al secondo dopoguerra.
Urbs Scripta è un vasto progetto di public history ideato e condotto da Alberto Toso Fei e Desi Marangon che punta a scrivere una storia dal basso, fatta di testimonianze lasciate sui muri da persone comuni, e che vede nella storia un progetto partecipato e collettivo, al quale tutti possono contribuire grazie alla mediazione di chi della storia e della narrazione ha fatto il proprio mestiere.
Nato sulla scia di un volume – “I Graffiti di Venezia” – che per la prima volta ha raccolto e codificato migliaia di graffiti storici presenti in città, è ben presto diventato un festival, un nuovo libro e una serie di iniziative che vanno da conferenze di carattere scientifico in diverse università e Festival (come il “Tag Festival” di Amburgo o “Venezia vista da terra”) fino alla partecipazione al Carnevale di Venezia 2023 e 2024 con la realizzazione di visite e conferenze pubbliche.
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Scopri come fare
Il Festival dei graffiti di Venezia, nell’edizione 2024, si terrà tra il 9 e il 12 maggio, proporrà in maniera ampliata le iniziative della prima edizione: assieme a Palazzo Ducale e al Fontego dei Tedeschi, sarà programmata una visita al Lazzaretto Vecchio. Le iniziative di carattere scientifico e accademico saranno oggetto di un convegno e troveranno la loro casa naturale nell’Ateneo Veneto, così come il dibattito pubblico “A chi appartiene la città?”, su graffiti e graffitismo che terrà banco nell’auditorium Generali di The Human Safety Net. Invariata anche la caccia al tesoro, la mostra fotografica e la visita riservata ai non vedenti; ma ci saranno anche delle novità.
Nella foto che vi mostriamo è raffigurato uno dei numerosi graffiti storici ripresi e spiegati nell’iniziativa, visibili nel sito ufficiale del progetto: il 22 marzo 1848 scoppia a Venezia la Rivoluzione contro l’impero Austriaco. In Piazza San Marco, così come altrove in città, compaiono scritte inneggianti alla neonata Repubblica di San Marco, come riporta nei suoi diari lo stesso Daniele Manin.
La partecipazione a tutte le iniziative del festival è gratuita.
Il programma dell’edizione 2024
MERCOLEDì 8 MAGGIO
Chioggia
ore 17, dai Murazzi a Forte San Felice, visita guidata con Alessia Boscolo Nata, col patrocinio del Comune di Chioggia. Posti limitati, accesso solo su prenotazione.
ore 18.30, spritz letterario in collaborazione con Boscolo Bielo – Darsena Mosella e Ubik Chioggia; presentazione del progetto di Public History con Stefano Spagnolo e lo scrittore Sandro Frizziero
Biblioteca Cristoforo Sabbadino, “Biblio-graffiti”, vetrina di libri dedicati ai graffiti
Venezia
Corso di fotografia ai graffiti riservato a ipovedenti tenuto dal fotografo Simone Padovani
Fondazione Querini Stampalia
“Biblio-graffiti”, vetrina di libri dedicati ai graffiti in Sala Lettura
GIOVEDÌ 9 MAGGIO
Fontego dei Tedeschi
ore 15, visita tattile sensoriale per persone con ridotta capacità visiva, a cura di Laura Bumbalova. Posti limitati, accesso solo su prenotazione su igraffitidivenezia@gmail.com
Sala San Leonardo
ore 17.30, inaugurazione del Festival alla presenza della Presidente del Consiglio Comunale Ermelinda Damiano e dell’Assessore regionale all’Identità Veneta Cristiano Corazzari. A seguire, intervento della direttrice del Museo M9 di Mestre Serena Bertolucci
Apertura della Mostra fotografica “I Graffiti di Venezia”, di Simone Padovani, con applicazioni di calchi in resina realizzati da Daniele Zoico allo scopo di rendere i graffiti esposti nelle foto fruibili anche tramite l’uso del tatto, creando un’esperienza multisensoriale non basata unicamente sulla vista
a seguire, brindisi
ingresso libero
ore 21.30, tour serale con torce elettriche, Posti limitati, accesso solo su prenotazione su igraffitidivenezia@gmail.com
Fondazione Querini Stampalia
“Biblio-graffiti”, vetrina di libri dedicati ai graffiti in Sala Lettura
VENERDÌ 10 MAGGIO
Ateneo Veneto
ore 15, Sala Lettura
Giornata di studi con esperte ed esperti di graffiti medievali e moderni – “Urbs Scripta: i graffiti come fonte per una storia di Venezia dal basso”
Marco Albertoni, progetto “SCRENIM”, Università di Chieti Pescara
Flavia De Rubeis, Università Ca’ Foscari Venezia
Francesca Malagnini, progetto “Graff-IT”, Università per Stranieri di Perugia
Giulia Saccomani, Università di Verona
Antonella Undiemi, progetto “Graff-IT”, Università di Padova
Enrico Valseriati, Università di Padova
discussant: Nicoletta Giovè, progetto “Graff-IT”, Università di Padova
ingresso libero
Sala San Leonardo
Ore 11-17, Mostra fotografica “I Graffiti di Venezia”, con calchi in resina per esperienza tattile. Ingresso libero
Fondazione Querini Stampalia
“Biblio-graffiti”, vetrina di libri dedicati ai graffiti in Sala Lettura
SABATO 11 MAGGIO
Palazzo Ducale
ore 11 – ore 12.30 (due turni), Visite guidate ai graffiti dei Pozzi e della Loggia. Posti limitati, accesso solo su prenotazione su igraffitidivenezia@gmail.com
The Home of the Human Safety Net, Procuratie Vecchie
in collaborazione con KID PASS
ore 17, presentazione del dossier “Graffiti. La voce dei muri di Venezia” di Sara Fiorese e Cecilia Simic, con proiezione di un cortometraggio
a seguire, dibattito pubblico: “A chi appartiene la città?”
Nicola Tognon, Masegni & Nizioleti Onlus
Barbara Battagliarin, Masegni & Nizioleti Onlus
Marco Laudadio, artista
Andrea Ceresa, writer
moderatore: Marco Paladini
ingresso libero
Sala San Leonardo
Ore 11-17, Mostra fotografica “I Graffiti di Venezia”, con calchi in resina per esperienza tattile. Ingresso libero
Fondazione Querini Stampalia
“Biblio-graffiti”, vetrina di libri dedicati ai graffiti in Sala Lettura
DOMENICA 12 MAGGIO
Lazzaretto Nuovo
ore 10, Visita guidata alle scritture parietali condotta dalla professoressa Francesca Malagnini, preceduta dalla presentazione della Graphic Novel “Bartolomeo Salazar, il silenzio della peste” di Stefano Obino
Posti limitati, accesso solo su prenotazione su igraffitidivenezia@gmail.com
The Home of the Human Safety Net, Procuratie Vecchie
ore 17, “Venezia: I segni della Sensa” di Alberto Toso Fei e Desi Marangon. Ingresso libero
a seguire: Caccia al Tesoro alla scoperta dei graffiti veneziani, in collaborazione con Caffè Al Todaro. Posti limitati, accesso solo su prenotazione su igraffitidivenezia@gmail.com
Ritrovo finale in Pescheria a Rialto e festa conclusiva con dj set, preceduta da un intervento di Frullatorio, in collaborazione con Rialto Mio e Farini Venezia. Ingresso libero
Sala San Leonardo
Ore 11-15, Mostra fotografica “I Graffiti di Venezia”, con calchi in resina per esperienza tattile. Ingresso libero
Fondazione Querini Stampalia
“Biblio-graffiti”, vetrina di libri dedicati ai graffiti in Sala Lettura
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