Terremoto questa notte in Molise. Forte scossa: gente nelle strade e blackout

216

Terremoto questa notte in Molise. Forte scossa: gente nelle strade e blackout
La nota dell’INGV è diffusa attorno l’una di notte.
“Terremoto in provincia di Campobasso” è il titolo. “Questa sera, alle ore 23:48 italiane del 14 agosto 2018, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha localizzato un terremoto di magnitudo ML 4.7 (Mw 4.6), in provincia di Campobasso, 6 km a Sud di Montecilfone, ad una profondità di 19 km.”.

Torna così a tremare la terra in Molise, a fare di nuovo paura.
Il terremoto con una scossa di magnitudo 4.2 dello scorso 25 aprile ad Acquaviva Collecroce era tornato a farsi sentire, oggi poco prima di mezzanotte una nuova scossa di 4.7 ha colpito
la zona, interrompendo bruscamente la calma di Ferragosto anche sulla costa adriatica e in Campania.

Da una prima ricognizione, non avrebbe però fatto danni di rilievo e nessuna segnalazione in questo senso è giunta a protezione civile e vigili del fuoco.

Il terremoto di stanotte è stato avvertito con una forte scossa, poi seguita da una meno intensa del 2.3. Ha avuto epicentro tra Montecilfone e Palata, è durata poco più di 10 secondi ed è stata sussultoria, ma tanto è bastato per spaventare gli abitanti della zona e dei paesi vicini. “Dal 2002 questa è la scossa più forte che abbiamo sentito, non ho mai visto la gente del mio paese scappare di casa piangendo terrorizzata. Molti di loro questa notte dormiranno in macchina”, ha detto all’ANSA il sindaco di Palata Michele Berchicci.

“A Montecilfone, da una prima ricognizione, sono stati riscontrati lievi danni ad alcuni cornicioni”, ha detto il sindaco Franco Pallotta, precisando di avere contattato l’Enel per il ripristino dell’elettricità, che manca in circa la metà del paese.

“Ci sono dei danni – ha dichiarato all’Ansa il primo cittadino -. Per ora non sembrano gravi ma l’oscurità non ci permette di controllare in maniera approfondita. Domani faremo un sopralluogo più accurato”, anche per il blackout che ha interessato buona parte dell’abitato.

“Abbiamo contattato l’Enel – ha proseguito Pallotta – per ripristinare al più presto la corrente elettrica a Montecilfone”. Già in nottata il sindaco ha avuto contatti telefonici con il Presidente della Regione Molise Toma e la Prefettura di Campobasso per organizzare le
verifiche.

Il “terremoto forte” avvertito questa notte era stato preceduto da “avvertimenti” sismici. Tre piccole scosse di magnitudo tra 1.5 e 1.9 hanno infatti preceduto il sisma del 4.7 registrato poco prima della mezzanotte in Molise, seguito poi da una quinta, del 2.3.

La scossa più forte è stata avvertita anche in Abruzzo, Campania, e in Puglia. Lo ha precisato in una nota l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, precisando che l’area interessata è considerata di ‘pericolosità medio-alta’.

“Alle ore 23:48 italiane del 14 agosto 2018, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha localizzato un terremoto di magnitudo ML 4.7 (Mw 4.6), in provincia di Campobasso, 6 km a Sud di Montecilfone, ad una profondità di 19 km. L’evento – aggiunge l’Istituto – è stato localizzato in un’area a pericolosità medio-alta così come mostrato nella mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale con accelerazione attese comprese tra 0.150 e 0.175 di g. Il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (versione 2015) mostra subito a sud dell’area epicentrale di questo terremoto i 2 eventi del 31 ottobre e 1 novembre della sequenza sismica del 2002 che colpì duramente il comune di San Giuliano di Puglia”.

Riproduzione Riservata.

 

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here