5 x 1000
HomeTerremoto in Friuli, nuova scossa alle 14,57

Terremoto in Friuli, nuova scossa alle 14,57

Un’altra scossa di terremoto ha scosso il Friuli Venezia Giulia nel pomeriggio di oggi. L’evento sismico, di magnitudo 3.8, è stato registrato alle 14:57, con epicentro localizzato a soli due chilometri a ovest-sudovest di Raveo, in provincia di Udine. A confermarlo è la Protezione Civile regionale, che ha indicato una profondità del sisma pari a […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Un’altra scossa di terremoto ha scosso il Friuli Venezia Giulia nel pomeriggio di oggi. L’evento sismico, di magnitudo 3.8, è stato registrato alle 14:57, con epicentro localizzato a soli due chilometri a ovest-sudovest di Raveo, in provincia di Udine. A confermarlo è la Protezione Civile regionale, che ha indicato una profondità del sisma pari a sei chilometri.

La terra aveva già tremato nella stessa area appena due giorni fa: il 10 gennaio, infatti, un altro terremoto, questa volta di magnitudo 3.6, si era verificato alle prime ore del mattino, precisamente alle 2:42, con epicentro vicino al comune di Ampezzo, distante meno di dieci chilometri dal punto colpito oggi.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

L’evento odierno è stato percepito chiaramente dalla popolazione locale, ma al momento non si segnalano danni significativi a edifici né feriti. Tuttavia, l’accaduto ha destato preoccupazione, specialmente considerando la breve distanza temporale tra le due scosse. Le autorità regionali, in collaborazione con i sismologi, continuano a monitorare l’area per verificare eventuali sviluppi.

I residenti dei comuni limitrofi sono stati invitati a mantenere la calma, ma anche a prestare attenzione alle indicazioni delle autorità. Si ricorda l’importanza di seguire le norme di sicurezza in caso di ulteriori scosse.

L’area montuosa del Friuli, storicamente sismica, è frequentemente soggetta a movimenti tellurici di media intensità. La Protezione Civile ha ribadito che non è possibile prevedere con certezza l’evoluzione dell’attività sismica, ma garantisce il massimo impegno nel garantire la sicurezza della popolazione.

Sergio Garaldini
Sergio Garaldini
Da una vita rincorro le notizie. Se succede qualcosa, guardate in giro: ci sono! sergio_g@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE