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mercoledì 21 Aprile 2021
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Terapia chirurgica della Spasticità del braccio e della mano, congresso internazionale a Mestre

Terapia chirurgica della Spasticità del braccio e della mano, congresso internazionale a Mestre

Si terrà all’hotel Laguna Palace, venerdì e sabato prossimi, il secondo congresso internazionale in lingua inglese – il primo si è tenuto due anni fa a Parigi – sulla terapia chirurgica della Spasticità dell’arto superiore, un disordine motorio caratterizzato da un aumento abnorme del tono del muscolo (ipertonia) o da una sua contrazione involontaria ed esagerata con conseguente grave impaccio al movimento, fino alla paralisi completa.

La Spasticità del braccio e della mano è provocata da un danno neurologico cerebrale o midollare superiore incompleto. Tra le cause ci sono: nel bambino, la paralisi cerebrale negli ultimi sei mesi di stato intrauterino o nei primi due anni di vita, dovuta a ischemia, mancanza di ossigenazione da parto, parto prematuro, emorragie o infezioni cerebrali (tipica la meningite); nei giovani e negli adulti, soprattutto da ictus, trauma cranico, tumori cerebrali e mancanza di ossigenazione da arresto cardiaco.

Questa condizione interessa non pochi pazienti, considerando che i nuovi pazienti (incidenza) sono circa 2 mila nella regione Veneto e 320 all’anno nel territorio di competenza dell’Ulss 3 Serenissima: un numero che deriva stimando per difetto una percentuale del 35-40% dei pazienti colpiti da ictus (circa 9 mila all’anno), cerebrolesione (350/400), lesione del midollo spinale (40/50), paralisi cerebrale infantile (60/65).

Le opzioni chirurgiche per vincere la Spasticità dell’arto superiore da danno neurologico finora sono state in pratica due: le cosiddette stabilizzazioni ossee e il “taglio” o l’allungamento dei tendini.

L’ospedale classificato Villa Salus sul Terraglio, di proprietà della Congregazione delle Suore Mantellate, è attualmente l’unica struttura del Triveneto dove si eseguono gli interventi per la riduzione della Spasticità del braccio e della mano, avvalendosi in sala operatoria della collaborazione della luminare francese Caroline Leclercq dell’Institut de la Main di Parigi, pioniere a livello internazionale in questo tipo di operazioni, e che del congresso è responsabile scientifica.

Nel 2018 nel reparto chirurgico al primo piano dell’ospedale sono stati eseguiti 29 interventi, taluni molto complessi e durati diverse ore, con il 50% dei pazienti provenienti da fuori regione.

“Questa è una chirurgica che potremmo definire di nicchia, difficile e molto delicata – dichiara il dottor Panciera – La curva di apprendimento è lunga e richiede un aggiornamento costante. Inoltre, per garantire buoni risultati, essa dev’essere strettamente interconnessa con un servizio di riabilitazione che garantisca un adeguato supporto pre e post-operatorio. La lista d’attesa è lunga e in aumento, con un trend per il nostro gruppo del 250-300%. Vi è la necessità di incrementare le opportunità d’intervento e, soprattutto, di creare cultura e sensibilizzazione per i pazienti stessi e i loro familiari su un’opportunità terapeutica che, quando possibile, può restituire una migliore condizione di funzionalità e di benessere”.

Da qualche tempo, tuttavia, gli specialisti stanno sviluppando una nuova tecnica innovativa, chiamata Neurectomia iperselettiva. “In buona sostanza – spiega il dottor Panciera – grazie a una preventiva neurostimolazione elettrica si vanno ad individuare e contare i rami terminali dei nervi che portano l’impulso “sbagliato” al muscolo e si agisce esclusivamente su quelli così da ridurre, senza eliminare completamente, la stimolazione che provoca il disordine motorio. In questo modo si ottiene la riduzione della spasticità senza perdere il controllo volontario del muscolo”.

Significativo che al lavoro svolto dal dottor Panciera a Villa Salus sia collegata la promozione del congresso che nel prossimo fine settimana si svolgerà all’hotel Laguna Palace di viale Ancona/via Torino.

“E’ un campo sul quale la nostra struttura intende investire con convinzione e determinazione e siamo orgogliosi di ospitare e poterci avvalere della straordinaria competenza ed esperienza della dottoressa Leclercq – sottolinea il direttore generale vicario Mario Bassano – Villa Salus si candida a centro di eccellenza e riferimento per la neuro-ortopedia, l’unico in tutto il Triveneto, dove i pazienti colpiti da questo tipo di problema possono trovare, se non la soluzione, quanto meno un miglioramento della loro condizione clinica, in alcuni casi anche significativo. Il fatto che già una quota importante di loro si rivolga a noi evidenzia non solo che siamo nella giusta direzione, ma anche che vi è la necessità di incrementare le opportunità di intervento chirurgico”.

Nel corso del congresso, i cui lavori si articoleranno in 11 sessioni scientifiche e in 6 letture magistrali, con la partecipazione di 220 specialisti già iscritti da 35 Paesi di ogni continente e di 49 relatori da 15 Paesi, i migliori esperti da tutto il mondo avranno modo da approfondire e scambiarsi tutte le novità in materia da mettere poi in circolo le informazioni per meglio offrire ovunque l’opzione terapeutica a chi ne ha bisogno.

Il programma dettagliato del congresso può essere consultato nel sito ufficiale symposium-spastic-hand.com.

Data prima pubblicazione della notizia:

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