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È finita con un’aggressione violenta e due persone in ospedale la visita di una troupe televisiva di Striscia la Notizia a Candelù di Maserada sul Piave (Treviso). Lunedì scorso, l’inviata Rajae Bezzaz e i suoi collaboratori si erano recati in via Verdi per documentare un caso di occupazione abusiva, segnalato dal legittimo proprietario di un immobile che, nonostante uno sfratto esecutivo risalente a due anni fa, non è ancora riuscito a rientrare in possesso della casa.
All’arrivo della troupe, nell’abitazione erano presenti quattro persone appartenenti a una famiglia di etnia sinti: un uomo di 63 anni, la moglie di 50 e i loro due figli, di 30 e 13 anni. Secondo le ricostruzioni, l’approccio iniziale sarebbe stato apparentemente collaborativo. Tuttavia, la situazione è precipitata non appena un anziano parente della proprietaria ha chiesto l’immediato sgombero.
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La reazione degli occupanti si è trasformata in una violenta aggressione. L’inviata televisiva è stata colpita al volto e trascinata per i capelli, mentre un cameraman è stato spinto a terra, preso a calci e derubato dell’attrezzatura. Le schede di memoria delle telecamere sono state sottratte e una bodycam è stata consegnata sotto minaccia, dopo che uno degli aggressori aveva brandito un’ascia. Una collaboratrice della troupe è riuscita a fuggire e a chiamare i carabinieri, evitando una sassaiola.
Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma, che hanno identificato i quattro occupanti e avviato le indagini. I responsabili sono stati denunciati per lesioni e rapina. Rajae Bezzaz e il cameraman sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso per le cure del caso.
L’intera vicenda è ora al vaglio della Procura della Repubblica di Treviso. I carabinieri della stazione di Maserada stanno conducendo gli accertamenti per delineare con precisione la dinamica e le responsabilità dell’accaduto. L’episodio ha suscitato forte sconcerto nella comunità del trevigiano, riproponendo il problema delle occupazioni abusive e le tensioni sociali che ne derivano.
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Penso che dopo due anni dallo sfratto esecutivo è semplicemente vergognoso che ADESSO le forze dell’ordine indaghino… solo dopo che questi lestofanti hanno malmenato i giornalisti!
Che la Meloni e la sua combriccola li riportassero in Albania… No??