5 x 1000
Homevaccino AstraZenecaStop ad Astrazeneca in Veneto sotto ai 60 anni

Stop ad Astrazeneca in Veneto sotto ai 60 anni

Stop ad Astrazeneca in Veneto sotto ai 60 anni. La conferma arriva direttamente dal presidente Zaia. “Il Veneto ha deciso in questa fase di non fare più il vaccino AstraZeneca sotto i 60 anni”. L’annuncio è giunto oggi dopo le indicazioni date ieri dall’Ema e ribadite dal Consiglio superiore di sanità sul siero anglo-svedese. Tutto […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Stop ad Astrazeneca in Veneto sotto ai 60 anni. La conferma arriva direttamente dal presidente Zaia.
“Il Veneto ha deciso in questa fase di non fare più il vaccino AstraZeneca sotto i 60 anni”.
L’annuncio è giunto oggi dopo le indicazioni date ieri dall’Ema e ribadite dal Consiglio superiore di sanità sul siero anglo-svedese.
Tutto proseguirà per i richiami, su cui il ministero della Sanità ha chiarito che non ci sono problemi.
Per i fragili e gli ultrasessantenni si proseguirà, “a meno di prescrizione contraria del medico”, ha precisato Zaia.
Nessuna ripercussione negativa sulla campagna vaccinale regionale, che è già orientata sulle classi over 80, over 70 e over 60.
Ad aver completato il ciclo vaccinale è stato finora il 6% della popolazione del Veneto, pari a 291.985 persone.
Le dosi somministrate sono 1.065.922, l’84,2% delle forniture.
Il 15,9% della popolazione (773.937) ha ricevuto la prima inoculazione.
Cresce (77%) il dato della popolazione over 80 che ha avuto la prima dose.

Sul fronte dei contagi, il Veneto oggi registra 1.241 nuovi casi e 24 decessi in 24 ore.
I tamponi effettuati sono 44.878, con una incidenza del 2,76%.
Il totale degli infetti dall’inizio dell’epidemia sale a 392.294, quello delle vittime a 10.861.
Si abbassa la pressione sugli ospedali, con 2.268 ricoverati, -200 rispetto al picco del 31 marzo, e 30 in meno rispetto a ieri.
Di essi 1.947 (-28) sono nei reparti non critici, 321 (-2), quelli nelle terapie intensive.
“Siamo ancora preoccupati – ha commentato Zaia, perché finché non iniziamo a far calare in maniera vistosa i ricoveri non caleremo nelle terapie intensive, e quindi nella mortalità”.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

“In questa ultima ondata abbiamo 5,5 pazienti in area non critica su uno in terapia intensiva. Noi ricoveriamo mediamente 80-100 persone al giorno, e calcoliamo che mediamente il 10/15% finisce in terapia intensiva, fra qualche giorno o fra qualche settimana. Duemila persone che si contagiano ogni giorno me ne mandano 100 in ospedale, e 13 finiranno in terapia intensiva. Ricordo che sopra 60 anni tre su 100 perdono la vita”, ha concluso il presidente del Veneto.

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE