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martedì 21 Settembre 2021

Ragazza di 20 anni sbranata dai cani in Calabria

Homeragazza mortaRagazza di 20 anni sbranata dai cani in Calabria

Morire a vent’anni in uno dei modi più orrendo: sbranata viva dai cani.
Simona Cavallaro è morta così. L’incubo è avvenuto in Calabria, in un bosco sulle Serre Catanzaresi, nella zona di Monte Fiorino.
L’intento era quello di trovare una zona in cui fare un incontro tra amici.
Simona, con il suo ragazzo che è riuscito a salvarsi, si trovava sulle montagne che circondano Satriano, comune sul versante ionico delle Serre calabresi in provincia di Catanzaro.
All’improvviso è arrivato un branco di cani randagi.
Mentre la ragazza si sarebbe accorta tardi che erano pericolosi, il ragazzo che era con lei per paura è fuggito subito nascondendosi dietro ad un capanno.

Simona Cavallaro si è trovata accerchiata dalle belve e non è riuscita a trovare una via di fuga.
Quando i cani hanno attaccato, la povera ragazza ha potuto solo soccombere.
Le bestie l’hanno attaccata a morsi sbranandola a morte.
A nulla sono servite le sue urla e le sue richieste di aiuto.
La persona che era con lei, intanto, ha chiamato i soccorsi che non hanno potuto essere immediati data la caratteristica impervia della zona di montagna con fitta vegetazione.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Soverato competente per territorio e i vigili del fuoco.
In seguito è giunto anche il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Catanzaro che si occuperà del coordinamento delle indagini.

La notizia della morte della ventenne si è subito diffusa a Soverato dove la vittima viveva con la famiglia. Sgomento, incredulità e costernazione i sentimenti prevalenti nella cittadina dello Ionio catanzarese tra le più frequentate mete turistiche della Calabria, tra le persone che conoscevano la vittima e i suoi familiari.

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