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Gentili Signori,
Mi permetto di scrivere questa lettera per portare alla vostra attenzione una situazione che riguarda i residenti di Calle Paolo Venini, località Murano, dove abitiamo da oltre 40 anni. Molti di noi hanno serramenti non funzionanti e rotti. Nonostante le numerose richieste di sostituzione, la risposta è sempre stata che non ci sono fondi disponibili.
Abbiamo tentato di contattare la ditta fornitrice per provvedere a nostre spese, ma senza successo. Ieri, con grande sorpresa, abbiamo visto arrivare una decina di persone con carri pieni di nuovi serramenti. Speravamo che fossero destinati a noi residenti, ma ci è stato detto che serviranno per sei appartamenti chiusi da anni, che saranno messi a bando in Social Housing e non più ERP.
Riteniamo che questa decisione sia un’offesa per tutti noi che abitiamo qui e che siamo trattati come merce di scambio. È evidente che l’intenzione dell’amministrazione sia quella di aspettare che noi residenti attuali ce ne andiamo per poi destinare tutto al Social Housing.
Speriamo che, visto che stanno sostituendo i serramenti, ci sia la possibilità di ottenere i pezzi di ricambio necessari per sistemare i nostri serramenti, che attualmente non ci proteggono adeguatamente dal freddo e dalla pioggia.
Si è costituito un gruppo di residenti nelle case comunali da oltre 40 anni che non potranno beneficiare di questi serramenti nuovi, con notevoli disagi economici a causa della dispersione termica. I residenti intendono intraprendere un’azione comune per far valere i propri diritti di cittadini che pagano le tasse come quelli che andranno a vivere con contratto Social Housing. Aspettiamo una risposta da questa amministrazione in procinto di essere sostituita da nuove elezioni.
Tengo a precisare che la lettera è stata firmata solo da alcuni residenti, non vorremmo che chi non è d’accordo si sentisse coinvolto nella discussione.
Ringraziamo per l’attenzione che vorrete dedicarci e restiamo in attesa di un vostro riscontro.
Firmato: I residenti di Calle Paolo Venini, Murano
Agg. 04/02/2025 09_05
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Gentili Signori,
In queste case si sono vari condomini, ogni edificio è composto di quattro appartamenti. Attualmente, sono tutti ERP ad eccezione di alcuni che hanno già un condomino in Social Housing. Cosa succederà quando inseriranno altri con lo stesso contratto? Ci sarà la guerra tra gli stessi? Perché a questo punto non cambiano anche i serramenti delle parti comuni che sono tutte rotte o mal funzionanti? E chi inseriranno in questo contesto? Si spera siano nuclei di persone locali. Si sappia che la maggior parte dei residenti sono persone anziane, che hanno imparato a convivere in armonia.
Ringraziamo per l’attenzione che vorrete dedicarci e restiamo in attesa di un vostro riscontro. Alcuni residenti
E pensare che proprio ieri il carisssimo sindaco si sia fatto fotografare con l’intera comunità bengalese a Mestre nell’atto di inaugurare il bistrot appunto a gestione bengalese.
Invece di favorire i pochi animali rari rimasti come residenti nel circo di Venezia, ha pensato bene di riscuotere l’enorme platea musulmana di Mestre, che tanto loro di figli ne fanno tanti e di tasse ne pagano davvero pochine.
I poveri veneziani devono essere bechi e bastonai, come dicevano i nostri nonni. Quindi, cari residenti di Calle Paolo Venini, mettetevela via, che tanto finchè rimane questa giunta, non avrete nè case nè tanto meno infissi riparati.
Vi consiglio la lettura di due libri : “LA BONIFICA UMANA” e ” NON È UNA CITTA PER POVERI” .Dove viene spiegato molto bene che i veneziani , quelli dei ceti popolari , non certo i signoroni , sono cacciati a pedate nel c…o dal centro storico , per favore chi poteva lucrare sulla città , non la favole che ci raccontano che c’è ne siamo andati di nostra sponte
Credo che entrambe le autrici, Clara Zanardi e Paola Somma, abbiano letto “Il Capitale” di Karl Marx, dato che le loro opere trattano temi legati alla critica del capitalismo e alle trasformazioni sociali ed economiche delle città. “La bonifica umana” di Clara Zanardi e “Non è una città per poveri” di Paola Somma esplorano entrambi gli effetti delle politiche urbane e del turismo di massa sulle comunità locali, temi che sono strettamente legati alle teorie marxiste.
A scanso di equivoci : Firmata da alcuni residenti.
E’ a brugnaro che gli stanno sul ca,,,,,,,,,,o i veneziani del centro storico