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Separazione Venezia – Mestre, braccio di ferro Brugnaro – M5S

“Il sindaco di Venezia Brugnaro annuncia l’intenzione di ricorrere al Tar per fermare il Referendum sulla separazione di Venezia e Mestre, referendum che lunedì prossimo sarà fissato dalla Giunta regionale per il 22 ottobre 2017, in concomitanza con il Referendum sull’autonomia del Veneto. Il Movimento Cinque Stelle, come già ribadito in Regione, è a favore […]

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“Il sindaco di Venezia Brugnaro annuncia l’intenzione di ricorrere al Tar per fermare il Referendum sulla separazione di Venezia e Mestre, referendum che lunedì prossimo sarà fissato dalla Giunta regionale per il 22 ottobre 2017, in concomitanza con il Referendum sull’autonomia del Veneto. Il Movimento Cinque Stelle, come già ribadito in Regione, è a favore del Referendum sulla separazione di Venezia e Mestre. Siamo quindi d’accordo anche nell’istituire un ‘election day’ il 22 ottobre. In questo modo, si risparmieranno soldi pubblici e si faciliterà la partecipazione popolare”.

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Queste le parole, affidate ad una nota, del consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Erika Baldin, che “giudica arrogante l’atteggiamento di Brugnaro nell’annunciare di voler dare battaglia al Tar con un ricorso per fermare il Referendum, una volta fissata la data. La Giunta veneziana, in questo modo, non si schiera contro la Politica, ma contro i cittadini. Ricordiamo, infatti, che sono state raccolte 9mila firme per chiedere questo Referendum, ben 2mila in più rispetto a quelle necessarie”.

“Inoltre – puntualizza l’esponente Pentastellato – un sondaggio, commissionato alla Fondazione Ca’ Foscari, dice che il 72 per cento dei veneziani intervistati è d’accordo sul fatto che i cittadini possano esprimersi con un Referendum sulla proposta di divisione di Venezia e Mestre”.

“Brugnaro – conclude Erika Baldin – vuole portare in tribunale la democrazia. Questo non è il modo in cui intendiamo noi la Politica. Siamo disposti a lottare, se servirà anche in tribunale, per garantire ai cittadini di Venezia e Mestre di poter decidere sul loro futuro”.

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La discussione è aperta: una persona ha già commentato

  1. BRUGNARO E LA DEMOCRAZIA:
    Brugnaro Luigi ha un concetto tutto suo della democrazia, lui che ritiene di aver ragione ancora prima di parlare.
    Continua a offendere i cittadini veneziani: VOGLIONO LE CASE GRATIS. Non sa dare risposte mai e, offende sempre.
    AI VENEZIANI HA TOLTO TUTTO E CREATO DISOCCUPAZIONE. SERVIZI SOCIALI – ANAGRAFI- NIDI E MATERNE – CHIUSURA MUNICIPALITA’. LE PARTECIPATE PERO’ STANNO SEMPRE IN PIEDI (aveva promesso il contrario). LE PARTECIPATE FANNO GIRARE SOLDI. I SERVIZI COMUNALI AI CITTADINI NO.
    Al 22 ottobre manca poco.
    Patrizia Pensa

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