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Oltre 27.000 sbarchi dal primo gennaio di oggi. Il numero di migranti sbarcato nel 2022 dal primo gennaio a fine marzo eguagliato e superato nei soli ultimi 2-3 giorni. Il ‘record’ è del 24 marzo con ben 2.814 migranti in entrata in 24 ore.
E le navi Ong (Organizzazioni Non Governative) sono ancora una volta sotto accusa in Italia, a causa della vicenda del fermo a Lampedusa della nave Louise Michel (ma non solo), finanziata dall’artista Banksy. Il capitano della nave è stato accusato di aver compiuto tre salvataggi autonomamente in area Sar libica e maltese, di non aver rispettato le indicazioni delle autorità italiane per il porto di Trapani e di aver caricato un numero di persone eccessivo a bordo. Il documento di cinque pagine fa anche riferimento all’ultimo soccorso nella notte tra il 24 e il 25 marzo, dove c’è stata una collaborazione tra la Guardia costiera italiana e l’equipaggio della nave Louise Michel.
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Mentre la nave procedeva verso nord, le autorità italiane avrebbero chiesto alla Louise Michel di dirigersi rapidamente a Lampedusa a causa dei rischi dovuti al sovraffollamento della nave. Tuttavia, l’equipaggio della nave ha fatto sapere di essere pronto ad affrontare una battaglia legale e di voler consultare i propri avvocati per capire come muoversi.
Non solo la nave Louise Michel, ma anche altre ONG, come Sea Watch e Mediterranea, sono al centro delle polemiche. Sea Watch ha diffuso un dialogo tra l’addetta al telefono per le segnalazioni al coordinamento marittimo italiano e la ong, in cui la ong segnala che la Guardia Costiera libica ha sparato colpi d’arma da fuoco in aria a poca distanza dalla nave Ocean Viking. Tuttavia, l’addetta interrompe la comunicazione dopo poco.
Mediterranea ha lanciato un appello alla premier Meloni e al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, chiedendo di cooperare per salvare in mare più vite possibili. Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, invece, rilancia dicendo che “è l’Italia sotto attacco, non le Ong”. La leader dell’opposizione, Elly Schlein, attacca la premier, sostenendo che “Meloni doveva chiedere una Mare nostrum europea anziché dichiarare guerra alle Ong”.
Intanto, gli sbarchi di migranti continuano ad affollare le coste italiane. Secondo i dati diffusi dal Viminale, dal 23 al 27 marzo sono sbarcati in Italia 6.564 migranti, con il picco di arrivi il 24 marzo con ben 2.814 migranti in entrata. La nave Life Support è diretta ad Ortona con 161 migranti a bordo, mentre la Ocean Viking di Sos Mediterranée è al largo della Tunisia in attesa di eventuali salvataggi. La Geo Barents di Medici Senza Frontiere ripartirà nelle prossime ore dal porto di Bari, dopo aver sbarcato ieri 190 migranti messi in salvo nei giorni precedenti.
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Non si capisce a quale titolo dovrebbe essere una organizzazione non governativa a stabilire le regole di comportamento ad uno stato.
Diciamo che la situiazione è scappata leggerissimamente di mano.
Magari, fino all’anno scorso, era un affarone per molti. Adesso è un’invasione e gli affari vanno male.