Scuole di Venezia, nuovi restauri dopo i danni dell’acqua alta eccezionale

ultima modifica: 23/10/2020 ore 07:42

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rio Santa Caterina sede del Liceo Foscarini
Un altro 1 milione 700mila euro per il restauro e il risanamento degli istituti scolastici danneggiati dall’acqua alta del 12 novembre 2019, la Città Metropolitana dà il via ai lavori.

Il sindaco della Città metropolitana di Venezia, Luigi Brugnaro, ha firmato l’approvazione di un decreto che consentirà l’assegnazione a ditte specializzate per l’apertura di una serie di cantieri dedicati al risanamento dei danni subiti dall’acqua alta del 12 novembre del 2019 per un importo complessivo di 1 milione e 700mila euro derivante da un finanziamento del Miur.


Le sedi degli Istituti superiori di secondo grado di Venezia destinatari dei lavori sono: ISS Vendramin Corner per le sedi di palazzo Testa e palazzo Ariani, Liceo Foscarini, ISS Barbarigo per le sedi di palazzo Morosini e l’ex convento di San Giovanni Laterano, ISS Venier Cini, Liceo artistico M. Polo per la sede dell’ex convento dello Spirito Santo, Liceo Guggenheim per la sede dell’ex convento dei Carmini, ISS Fermi e Liceo Tommaseo.

Sono già in corso i lavori presso la sede del Liceo artistico Marco Polo per circa 60 mila euro e sono stati realizzati dei nuovi servizi igienici in considerazione che i precedenti erano stati completamente allagati, si procederà poi al risanamento degli intonaci interni.


Per quanto riguarda il tipo di interventi che andranno svolti riguardano gran parte il risanamento di intonaci ammalorati dall’acqua alta, restauro di pavimentazioni tipiche veneziane in pietra o in terrazzo, restauro degli elementi lapidei danneggiati dal fenomeno dell’umidità di risalita.

In alcuni casi specifici la manutenzione e la sostituzione del pavimento in legno della palestra del Guggenheim, la revisione del sistema di scarico del chiostro dei Carmini sede del Liceo Guggenheim e la posa di barriere in acciaio contro l’acqua alta in vari edifici, rifacimento dei pontili di accesso alle porte d’acqua del Liceo Tommaseo e dell’ISS Fermi. Infine, è previsto il restauro degli intonaci del chiostro di Santa Caterina sede del Liceo Foscarini e il rifacimento di servizi igienici danneggiati.

“La scuola e il ripristino degli edifici che ospitano gli alunni degli istituti superiori veneziani sono stati fin da subito una priorità – spiega il sindaco Brugnaro – L’acqua alta dello scorso anno ha provocato danni e conseguenze che vanno risanate con il tempo e con gli adeguati investimenti, sempre più mirati”.

“Le sedi degli istituti superiori di Venezia – aggiunge Brugnaro – hanno caratteristiche completamente diverse rispetto a quelle del resto del territorio metropolitano, si tratta quasi sempre di palazzi storici veneziani, di valore artistico e architettonico e quindi più fragili e sensibili. Il piano di interventi previsti dalla Città metropolitana ha come obiettivo quello di migliorare l’abitabilità e la funzionalità delle aule e dei palazzi dove i nostri studenti e tutto il personale docente e scolastico, studiano e lavorano”.

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